Lorenzo Mattotti. Immagini tra arte, letteratura e musica

  • Quando:   dal  19/05/2018  al  07/10/2018

Arte grafica Illustrazione

Lorenzo Mattotti. Immagini tra arte, letteratura e musica

Tra i più importanti illustratori a livello mondiale (ma anche autore di scenografie, come quella per Pinocchio di Enzo d’Alò), Lorenzo Mattotti (Brescia, 1954) attualmente vive e lavora a Parigi.

Muove i suoi primi passi nell’ambito della ‘controcultura’ italiana degli anni Settanta, dalla cui atmosfera nascono i lavori d’esordio Alice Brum Brum. Nella riserva metropolitana (1976, con Jerry Kramsky, pseudonimo di Fabrizio Ostani) e Tram Tram Rock (1977, testi di Antonio Tettamanti). A questi primi due volumi ne segue un terzo, Le avventure di Huckleberry Finn (1978, testi di nuovo di Antonio Tettamanti dal romanzo di Mark Twain), che segna il suo ingresso nella rilettura e interpretazione di testi letterari, filone sempre attuale per l’artista. Con i suoi pastelli colorati e il tratto inconfondibile, Mattotti ha inoltre contraddistinto (e continua a contraddistinguere) le pagine di numerosi quotidiani e periodici («La Repubblica» e «Il Corriere della Sera», «Vanity» e «Domus», oltre a «Cosmopolitan» e «The New Yorker» tra gli altri), contribuendo a modellare l’immaginario collettivo e a suggerire determinati modelli visivi, innovandoli dall’interno grazie a una spiccata capacità inventiva, costantemente al confine tra surreale e documentazione realistica, frutto di letture ampie e variegate, a partire dai testi di Henri Michaux e Peter Handke.

Proprio al rapporto tra arte e letteratura nelle opere di Mattotti, cui va unita la musica, è dedicata l’inedita mostra di Palazzo Blu, che si snoderà tra la Biblioteca al pianterreno e le tre sale al quarto piano.
Nella Biblioteca sarà possibile osservare, lungo le pareti, la storia, in tredici potentissime tavole in bianco e nero (70x100 cm), di Hänsel & Gretel. L’atmosfera cupa della fiaba dei fratelli Grimm è tradotta e attualizzata in un drammatico bianco/nero di sapore gotico, in cui i due piccoli protagonisti lottano contro una natura soverchiante e minacciosa, suggerendo scenari misteriosi e inquietanti.
Nella prima sala al quarto piano sarà esposta invece una ricca selezione di tavole tratta da Jekyll e Hyde, dove la tecnica del fumetto è utilizzata per una reinterpretazione geniale del capolavoro di Robert Louis Stevenson. I rossi accesi e i tratti violenti svelano in questo caso il ruolo decisivo svolto dal ricordo della Nuova Oggettività tedesca, in particolare George Grosz e Otto Dix, in un drammatico pastiche artistico-letterario.
La terza sala introdurrà lo spettatore al tema della musica, presentando la serie completa di The Raven (Il corvo), nato da una collaborazione con Lou Reed, che aveva chiesto a Mattotti di illustrare un’interpretazione concettuale che egli stesso aveva fatto del racconto di Edgar Allan Poe (alla base del concept-album The Raven appunto): il risultato è una serie di immagini in cui Mattotti mette a frutto la ricca tradizione illustrativa concernente il racconto, calando figure memori di Odilon Redon in paesaggi dal tono metafisico.
Infine, chiudono il percorso le tavole della Divina Commedia, in cui l’artista sviluppa un dialogo per immagini volto a delineare un’esegesi personale e al tempo stesso profondamente radicata nella tradizione, tramite richiami a artisti e/o illustratori che hanno segnato la memoria diffusa, iniziando da Giotto per arrivare a Gustave Doré e Francis Bacon.

La mostra si presenta dunque nel complesso come una straordinaria possibilità di approfondire il tema del rapporto tra arte, letteratura e musica, attraverso le magnifiche illustrazioni di Mattotti, autore che nel corso degli anni si è affermato definitivamente a livello assoluto, come dimostrano le esposizioni in tutto il mondo e i numerosi premi e riconoscimenti (dal Boul d’or a Lione nel 1987 al Gran Guinigi a Lucca nel 2017, dal Gran Premio della Biennale di Bratislava nel 1993 al Premio per l’insieme dell’opera al Salon d’Erlangen del 2012). Un’occasione rivolta a tutti, a un pubblico sia di esperti che di appassionati, adulti e bambini, ognuno dei quali potrà trovare molteplici motivi appassionanti nelle illustrazioni originali esposte.

Curatore: Giorgio Bacci

Luogo: Palazzo Blu - Pisa

Indirizzo: lungarno Gambacorti, 9 - Pisa

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