Luigi Ghirri. Atelier Morandi

  • Quando:   24/04/2024 - 30/06/2024

FotografiaMostre a Bologna


Luigi Ghirri. Atelier Morandi

Dal 24 aprile al 30 giugno 2024 Palazzo Bentivoglio presenta "Luigi Ghirri. Atelier Morandi", con un testo di Tommaso Pasquali e l'allestimento di Davide Trabucco, in collaborazione con gli Eredi di Luigi Ghirri.

La mostra, dedicata agli scatti realizzati tra il 1989 e il 1990 in via Fondazza dal Maestro Luigi Ghirri nello studio del Maestro Giorgio Morandi, è un omaggio al maestro della pittura Giorgio Morandi a 60 anni dalla morte, attraverso lo sguardo gentile di un maestro assoluto della fotografia italiana come Luigi Ghirri.

La selezione di fotografie esposte, provenienti dalla collezione privata di Palazzo Bentivoglio e dall'Archivio dell'artista, arricchisce il racconto per immagini del libro dedicato all’Atelier Morandi con una serie di stampe che non furono pubblicate nel lavoro omonimo. Si tratta di un itinerario sentimentale all'interno di un'evocazione dello studio così come appariva prima che l'appartamento venisse musealizzato con l’intervento di Iosa Ghini Associati.

Come si legge nel testo di Tommaso Pasquali che accompagna l’esposizione «Il legame, ancor più che sentimentale o geografico, è formale. Dei molti fotografi entrati nello studio di via Fondazza, prima e dopo il 1964, nessuno riesce morandiano quanto Ghirri, la cui “poetica ricognizione del mondo di natura” – e sono parole di Roberto Longhi su Morandi – non poteva che nascere da una genealogia di precedenti artistici straordinariamente simile a quella del bolognese. Per entrambi, individuare la forma delle cose sotto una luce vera, e interrogarsi sulla sostanza stessa delle proprie immagini, è possibile solo appartenendo a quella discendenza che Ghirri dichiara schiettamente nelle interviste: parte da Pietro della Francesca, prosegue con Beato Angelico nel monastero di San Marco a Firenze, e passa poi d'obbligo attraverso l'opera di Cézanne. In coda all'attività di Ghirri, il lavoro approdato in Atelier Morandi cade in un momento necessario. Avvicinarsi alla lunga contemplazione di oggetti polverosi, di poco conto, ancora disposti secondo le ultime combinazioni studiate dal pittore, offre al fotografo un correttivo alla generale perdita di attenzione provocata dallo “sterminato emporio del moderno”».

La mostra inoltre permette di addentrarsi in un immaginario meno noto anche al grande e numeroso pubblico di appassionati dell’opera di Morandi attraverso una prospettiva intima e fortemente evocativa del paesaggio interiore e quotidiano del pittore, proprio grazie alla sintonia che lo sguardo di Ghirri riesce a intercettare e restituire.... leggi il resto dell'articolo»

Con intento ecologico e con la volontà di suggerire un’arte svincolata dal bisogno di novità a tutti i costi, che trovi stimolo nella possibilità di ripetersi, rinnovandosi, il display di Davide Trabucco recupera e riconfigura i materiali dell'allestimento pensato da Franco Raggi per la mostra Felicissimo Giani (Bologna, Palazzo Bentivoglio, 2 dicembre 2023 – 25 febbraio 2024), ospitata negli stessi spazi. Impilati al centro della stanza, i pannelli di spesso feltro azzurro disegnano a terra la pianta dell'atelier di Morandi – con le stesse dimensioni e proporzioni – realizzando una pedana rialzata che si ispira a sua volta a una serie di lavori (1993-1995) di Alberto Garutti, dove numerosi strati di moquette sovrapposte rendono concreta, tangibile, la planimetria degli spazi domestici dell'artista.

Al di sopra della pedana azzurra e accanto alle lunghe pareti dorate dello spazio espositivo, anche queste parte del progetto di Raggi, una serie di elementi modulari di legno sbiancato diventano i supporti, luminosi e opachi, delle fotografie di Ghirri. Le immagini del cortile, della finestra e della porta di accesso all'appartamento di via Fondazza segnano l'inizio e la fine di un'esplorazione di superfici e oggetti morandiani, che il visitatore può compiere camminando sui feltri, dove le foto di Ghirri sono state collocate da Trabucco in corrispondenza della posizione che i soggetti avevano all'interno della stanza nella sua disposizione originaria.

Avvolti da una luce lattiginosa, a Ghirri si rivelano i barattoli, le bottiglie dipinte di bianco, le opaline e i mazzetti di fiori di carta, ancora disposti su ripiani e tavolini, oppure accumulati per terra in un angolo. Si entra così in un ambiente dove uno straccio logoro appoggiato su un cavalletto è stato cristallizzato nel tempo dai residui di pittura; oppure, fissata sulla parete accanto alla porta, si intravede una cartolina del ponte George Washington accompagnata da una pagina strappata di un libro: illustra il rifornimento di un monoplano Blériot nel 1913. Aguzzando la vista nella penombra di una foto scattata da Ghirri sulla porta, forse prima di uscire, si intuisce anche la presenza di un'incisione del 1930 con un'affollata Natura morta (V. 73). Morandi la teneva appesa sopra il letto, di fianco a un orologio da tasca inchiodato al muro, e sotto una pagina miniata nella prima metà del Quattrocento da Bertolino de' Grossi, regalo di Luigi Magnani per il Natale 1958.

Lontane da interpretazioni tortuose o eccedenti, le immagini antiretoriche di quegli oggetti sono “apparizioni naturali delle cose che sono nel mondo”, come dice Giorgio Messori – presente con Ghirri durante quelle sessioni fotografiche – nel video realizzato nel 2001 in occasione della mostra reggiana Luigi Ghirri. Antologica 1972-1992 e proiettato nella seconda stanza dei sotterranei (25'), che fornisce un efficace racconto di questo lavoro, affidato anche a Paola Borgonzoni Ghirri, Gianni Celati, Arrigo Ghi e Massimo Mussini.

La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.

Utilizziamo Sendinblue come nostra piattaforma di marketing. Cliccando qui sotto per inviare questo modulo, sei consapevole e accetti che le informazioni che hai fornito verranno trasferite a Sendinblue per il trattamento conformemente alle loro condizioni d'uso

Mostra: Luigi Ghirri. Atelier Morandi

Bologna - Palazzo Bentivoglio

Apertura: 24/04/2024

Conclusione: 30/06/2024

Organizzazione: Palazzo Bentivoglio

Indirizzo: via del Borgo di San Pietro 1 - 40126 Bologna

Orario: dal 24 aprile al 30 giugno, sabato e domenica dalle 11.00 alle 18.00 |  Aperti il 24, 25 e 26 aprile

Per info: +39 370 1249962 | info@palazzobentivoglio.org

Sito web per approfondire: https://palazzobentivoglio.org/



Altre mostre a Bologna e provincia

Arte contemporanea Incontri e culturamostre Bologna

Certosa di Bologna. Calendario estivo

Si svolge dal 24 maggio al 2 novembre 2024 "Certosa di Bologna. Calendario estivo", la ricca rassegna di eventi culturali curata dal Museo civico del Risorgimento di Bologna. leggi»

24/05/2024 - 02/11/2024

Emilia Romagna

Bologna

Arte moderna Arte contemporanea Fotografiamostre Bologna

I preferiti di Marino. Capitolo I

"I Preferiti di Marino. Capitolo I" è la nuova mostra di Fondazione Golinelli, visitabile al Centro Arti e Scienze Golinelli di Bologna, dal 2 febbraio al 30 giugno 2024. leggi»

02/02/2024 - 30/06/2024

Emilia Romagna

Bologna

Ingresso libero

Pittura del '500mostre Bologna

Ludovico e Annibale Carracci | Storie antiche per due camini bolognesi nella collezione Michelangelo Poletti

Dal 18 maggio al 22 settembre 2024 i Musei Civici di Bologna ospitano la mostra-dossier "Ludovico e Annibale Carracci. Storie antiche per due camini bolognesi nella collezione Michelangelo Poletti". leggi»

18/05/2024 - 22/09/2024

Emilia Romagna

Bologna

Illustrazionemostre Bologna

Anna Paolini. Indomite

Sino alla chiusura dell'esposizione principale, il 16 giugno 2024, una delle sale del palazzo accoglierà infatti "Indomite", una personale dell'illustratrice bolognese Anna Paolini. leggi»

15/05/2024 - 16/06/2024

Emilia Romagna

Bologna

Arte modernamostre Bologna

Antonio Ligabue

Dal 3 ottobre 2024 al 28 febbraio 2025, le sale di Palazzo Pallavicini ospitano per la prima volta a Bologna una mostra dedicata al genio visionario Antonio Ligabue. leggi»

03/10/2024 - 28/02/2025

Emilia Romagna

Bologna

Arte contemporaneamostre Bologna

Serena Piccinini. Beati come rane su una foglia di ninfea

Maison laviniaturra presenta la mostra "Beati come rane su una foglia di ninfea" di Serena Piccinini. Opening giovedì 16 maggio 2024 dalle 18.00, visitabile su appuntamento fino al 16 luglio. leggi»

16/05/2024 - 16/07/2024

Emilia Romagna

Bologna

Arte contemporaneamostre Bologna

Eccentriche Nature. Dieci artiste bolognesi su natura e vegetazione

Cubo, il Museo del Gruppo Unipol, presenta dal 5 giugno al 5 ottobre 2024 a Bologna "Eccentriche Nature", le opere di dieci artiste bolognesi su natura e vegetazione. leggi»

05/06/2024 - 05/10/2024

Emilia Romagna

Bologna

Ingresso libero

Mostre tematichemostre Bologna

Conoscenza e Libertà. Arte Islamica al Museo Civico Medievale di Bologna

Il Museo Civico Medievale di Bologna è lieto di presentare la mostra "Conoscenza e Libertà. Arte Islamica al Museo Civico Medievale di Bologna". leggi»

20/04/2024 - 15/09/2024

Emilia Romagna

Bologna

Arte contemporaneamostre Bologna

It's (NOT) Only Rock'n'Roll. Le foto di Mark Allan

Dopo il successo della mostra al Museo internazionale e biblioteca della Musica di Bologna, OTTO Gallery è lieta di presentare It's (NOT) Only Rock'n'Roll. leggi»

04/05/2024 - 15/06/2024

Emilia Romagna

Bologna