"Omaggio a Mirò", la grande mostra antologica su Joan Mirò che la città di Torino dedica all'artista catalano in occasione del quarantesimo anniversario della morte. Negli spazi espositivi dell'ex fortezza sabauda Mastio della Cittadella sono esposte circa 100 opere tra ceramiche, litografie, acqueforti e dipinti, provenienti da collezioni private pervenute grazie alla collaborazione delle gallerie francesi Lelong, Tamenaga e la Présidence, e della svizzera Bailly. Il nucleo di opere ricopre un periodo di sei decenni della carriera dell'artista ed include anche libri, documenti e una sezione multimediale. Il percorso della mostra è suddiviso in 7 aree tematiche: Ceramiche, Poesia, Litografie, Pittura, Derrier le Mirroir, Manifesti e Musica.
La curatela della mostra su Joan Miró a Torino è affidata ad Achille Bonito Oliva con la collaborazione di Maïthé Vallès-Bled (già direttrice di musei francesi) e a Vincenzo Sanfo, esperto d'arte e organizzatore di grandi mostre internazionali.
Molte delle opere rimandano ai linguaggi pittorici sviluppatasi tra gli Anni Venti e Trenta, un periodo particolarmente dinamico, che portò Joan Miró a confrontarsi con Pablo Picasso, Tristan Tzara e Marx Ernst e portarono Mirò a sviluppare una espressività che, ispirata dalle pitture rupestri, dall'immaginario africano e dalla spiritualità, creò nuovi e codici comunicativi attraverso la pittura. Anche la musica è stata una intensa passione dell'artista. In esposizione ci sono 18 bozzetti, disegni in facsimile, realizzati per la Biennale di Venezia 1980, dove Mirò fu invitato a realizzare scene e costumi per l'opera L'uccello Luce con musica di Silvano Bussotti. Ai dipinti, acquerelli, disegni, sculture, ceramiche, litografie, acqueforti, si affianca anche un lavoro fotografico che restituisce al pubblico un inedito "ritratto" dell'artista nel suo privato, firmato da Man Ray.
Esplosioni di colore, segni in libertà e una spiccata attitudine alla sperimentazione mantengono Mirò sempre in bilico tra figurazione e astrattismo, in un mondo fantastico che caratterizza ogni sua opera, come le 23 litografie (1950-1980), stampate da Fernand Mourlot al quale si devono anche le prestigiose stampe litografiche dei manifesti per le mostre di Mirò, oggetto di culto per i collezionisti. La mostra torinese ne presenta 11 (1968-1980), insieme a 7 litografie realizzate per la rinomata rivista d'arte francese Derrière le Miroir attiva dal 1946 al 1982.
Altra fonte d'ispirazione due artisti del nord Europa: Bosch e Munch. Durante un primo viaggio negli Stati uniti, nel primo dopoguerra, incontrò Pollock da cui trasse nuove ispirazioni che mise in atto negli ultimi anni di vita, ad esempio bruciando e lacerante le tele prima di dipingerle.
Da segnalare un grande arazzo lavorato dalla celebre arazzeria Scassa di Asti, unica al mondo a ricreare le opere commissionate filo su filo con una ricerca dei colori originali.... leggi il resto dell'articolo»
Mirò è stato anche importante illustratore per libri di poesia e di racconti, traducendo la parola in colore e forma. Dalla sua passione per le poesie di Tristan Tzara, tra i fondatori del movimento Dadaista, nascono le 16 illustrazioni in stampa litografica per la raccolta di versi Parler Seul (1950).
Di Mirò pittore, la mostra propone 27 opere a tecnica mista su carta, con acquerello, guazzo, carboncino, matita, olio, ma anche quella a inchiostro cinese e pastello a cera per il disegno Ubu Roi, il personaggio dell'opera teatrale di Alfred Jarry. Nella stessa sezione, anche 12 ceramiche, tra vasi e piatti, dipinti da Mirò.
La rassegna è patrocinata da Città di Torino, Regione Piemonte e dal Consolato di Spagna a Torino.
Mostra: Omaggio a Mirò
Torino - Mastio della Cittadella
Apertura: 28/10/2023
Conclusione: 14/01/2024
Curatore: Achille Bonito con Oliva Maïthé Vallès-Bled, Vincenzo Sanfo
Indirizzo: C.so Galileo Ferraris, 0 - 10121 Torino
Biglietti: Intero 14.50 € | Ridotto 11.50 €
Orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 9,30 alle ore 19,30 | Sabato, domenica, festivi: dalle 9.30 alle 20.30 | giorni speciali: 1 novembre, 8 dicembre, 26 dicembre, 6 gennaio 2024 dalle 9.30 alle 20.30; 25 dicembre e 1 gennaio dalle 15.00 alle 20.30
Per info: prenotazioni@navigaresrl.com | +39 351.8403634
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