Galleria La Rocca presenta No Comment, mostra personale dell'artista romano Sergio Lombardino. Sono esposte una serie di tecniche miste.
Un omaggio alla carriera di questo pittore/regista che da più di quarant'anni integra nelle sue opere il linguaggio televisivo e quello pittorico. Artista metropolitano che ama rivisitare la Pop Art; collage, dripping, sovrapposizioni di carte e strappi, smalti e acrilici caratterizzano le sue opere. Ritroveremo in mostra i suoi inconfondibili "drop out" che immortalano oggetti icone del nostro tempo, dalla mitica Fiat 500 alla Vespa alla Coca Cola a Brillo, ma anche personaggi dei fumetti ed i più nuovi soggetti grafici: le scritte irriverenti della serie dei NO.
Opere che l'artista ama definire "bi-quadri, appese al contrario mostrano la scritta ON, con l'evidente messaggio di restare accesi, attenti e critici, per sapere dire NO, o tuttalpiù NO COMMENT.
Note biografiche
Sergio Lombardino nasce a Roma in Via Giulia, nel cuore del centro storico della capitale. Figlio di antiquari, restauratori e galleristi romani, nipote del grande Aldo Fabrizi e della Sora Lella, sin dalla più tenera età respira Arte e Teatro e mostra una spiccata sensibilità per il disegno e la pittura.
Si diploma all'Istituto Statale d'Arte di Roma con il massimo dei voti.
Frequenta, contemporaneamente, l'Istituto Statale d'Arti Ornamentali del Comune di Roma, conseguendo al termine del corso quinquennale di Pittura e Affresco murale il diploma.
Si iscrive alla Facoltà di Architettura per tre anni ma, il suo irrefrenabile interesse per il "fare arte" e sperimentare, lo porta a lavorare come grafico pubblicitario presso un prestigioso studio grafico della capitale per due anni.
Frequenta il mondo della televisione e si appassiona alla tecnica del montaggio e della post – produzione.
Realizza scenografie, numerosissimi servizi, videoclip musicali e sigle di ogni genere.
Diventa regista e per 25 anni si occupa di programmi televisivi in studio e di trasferte per importanti eventi, mondiali, olimpiadi etc. per il network televisivo LA7. Linguaggio televisivo e pittura si fondono e si alimentano a vicenda dando vita allo stile unico ed inconfondibile di Sergio Lombardino che, centra l'obiettivo di portare sulla tela l'effetto televisivo di manipolazione delle immagini.
Il drop-out, il fermo immagine, immortala in chiave irriverente nelle sue opere, un mondo variegato di soggetti: personaggi dei fumetti, miti del cinema e della musica, città, automobili fra le quali, la mitica FIAT 500, biplani, treni, la Vespa, scritte provocatorie come la serie dei NO e pubblicità.
La pittura è il suo chiodo fisso, trae ispirazione dalla realtà che lo circonda.
Oltre 60 mostre personali e innumerevoli collettive lo portano ad ottenere il favore della critica ed il riconoscimento del grande pubblico di ogni età.
Progetta e realizza per Cartilia Italia manifesti ed oggetti di merchandising.
Oggi vive, dipinge e progetta mobili e complementi d'arredo d'industrial design con i suoi figli a Roma, che propone con il marchio diciassette.ventuno.
Per più curiosi il link è questo: www.instagram.com/diciassette.ventuno
Scrivono di lui
"É un artista italiano che sceglie di tornare a dipingere le cose che si riconoscono. L'arte è trasformare la realtà minuta in un'immagine universale" Alain Elkan
"Tutte le città che hanno un'anima hanno anche un odore. New York ha il suo, inconfondibile, e Sergio Lombardino riesce a dipingerlo...Se vi avvicinate ai quadri lo potete annusare. L'odore di una città calpestata, parlata, urlata, mangiata, vissuta e consumata su tutti i marciapiedi e ad ogni ora del giorno e della notte, come un vecchio paio di jeans, come i vetri e il cemento dei mille grattacieli o il piccolo deli all'angolo sempre aperto anche quando, alle quattro di mattina, hai voglia di una fetta di torta o di broccoli passati in padella. Sergio Lombardino è romano fino al midollo, ma ha dentro un pezzo di quell'anima, anima newyorkese, che con tanta disarmante semplicità cattura ogni volta che posa il pennello sulla tela. Anima che, senza saperlo, lo accomuna a quell'uomo che, a notte fonda, attraversa la strada piena di neve verso la luce del negozio all'angolo, dove c'è sempre qualcuno che lo aspetta con la sua fetta di torta e quattro chiacchiere tra amici che non si sono mai visti prima." Damiano Ficoneri
"Sergio Lombardino lavora con le immagini. Su schermi, tele o qualunque superficie ove si possa trasferire una realtà interpretata da un artista. Evocativo quando dipinge (definizione insufficiente) e ripropone ciò che vede ed esprime senza i mezzi meccanici della Tv. Trasmette scegliendo soggetti che risultano significativi del suo tempo, della sua sensibilità. Auto, treni, scooter: mezzi per viaggiare non lontano dalla realtà, ma all'interno di essa. E scene e segni grafici altrettanto allusivi, suggerimenti per entrare in un mondo che è anche il nostro, anche noi passeggeri in viaggio verso...
Lombardino coinvolge con la sua tecnica l'osservatore più sensibile al fascino del figurativo che non suggerisce però la contemplazione, ma partecipazione emotiva e dinamica. L'artista non cerca testimoni, ma compagni d'avventura.
Passeggeri per il suo treno per Lipsia. E non solo." Enrico Vaime... leggi il resto dell'articolo»
"Impressionato da un'impressione di un impressionista moderno. Il segno di Lombardino è come me: veloce anche da fermo.
Il suo stile avvolgente come le cose, gli oggetti, gli umani che disegna. La forza dell'artista sta nel saper scegliere soggetti emotivi forti, espressivi, carichi di valori antichi addormentati nella nostra memoria.
Il tratto inconfondibile di Lombardino li risveglia; dà loro una linfa nuova che tramortisce chi guarda. Che meraviglia capire cosa l'artista trasmette. Di molti si dice: "O piace o non piace, spacca il gusto; a Sergio Lombardino questo non può succedere, il suo stile apparentemente semplice racchiude più chiavi di gusto di cui si può fare indigestione."
Piero Chiambretti
Mostra: Sergio Lombardino
Torino - Galleria la Rocca
Apertura: 21/09/2023
Conclusione: 21/10/2023
Organizzazione: Galleria la Rocca
Indirizzo: Via della Rocca, 4 - 10123 Torino
Inaugurazione: giovedì 21 settembre 2023 Ore 16.00
Orario: 10.00 – 12.30 | 16.00 - 19.30
Chiuso lunedì mattina
Per informazioni: galleria la rocca | ph+390118174644 | tel/fax 0118174644 | gallerialarocca@gmail.com
Sito web per approfondire: https://www.gallerialarocca.net/
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