Over and Over and Over, una nuova mostra dell'artista britannico Anthony Corner a cura di Luca Berta e Francesca Giubilei dal 3 febbraio al 31 marzo, 2024 presso SPUMA - Space for the Arts In collaborazione con Contemporis ETS a Venezia (Fermata vaporetto: Giudecca Palanca).
"L'arte di Anthony evoca una fusione profonda e spesso inconscia dei sensi. Pur essendo visivamente accattivante, il suo lavoro si spinge più in profondità alludendo ai regni del tatto e del suono, creando un'esperienza sinestetica per l'osservatore", dice lo psicologo e neuroscienziato Michael Banissy nel descrivere l'opera di Corner, che sarà esposta dal 3 febbraio 2024.
La mostra è accompagnata da una pubblicazione in edizione limitata che include un saggio del filosofo e scrittore Alex McKeown, che esplora il background e le motivazioni di Corner. McKeown commenta: "Il valore dell'arte, compreso il corpus di opere in cui Anthony ha impegnato la sua vita, deriva in parte... dalla base dell'esperienza specifica di un singolo individuo, ciò che è vero per tutti quando ci si trova di fronte alla sfida di essere presenti, e alla gravità di dover valutare, decidere, scegliere, agire e creare - deliberatamente, ripetutamente, più e più volte - vale a dire, di dover vivere; per un periodo finito, momento dopo momento".
In occasione dell'inaugurazione, Corner sarà affiancato da Banissy e McKeown in "conversazione" presso la COSMO- Cultural Platform for Sound, Visual and Performing Arts (a pochi passi da SPUMA – Space for the Arts), dove discuteranno i temi e la psicologia del lavoro presentato.
I curatori Luca Berta e Francesca Giubilei hanno miscelato il loro stile sperimentale e la contaminazione di esperienze sensoriali per presentare al meglio questa nuova mostra.
Giorno di inagurazione 3 febbraio, 2024 Programma:
Ore 17 – Incontro con l'artista e Q&A presso COSMO-Cultural Platform for Sound, Visual and Performing Arts / C. S. Cosmo 624, Giudecca con Corner, Banissy e McKeown in "conversazione".
Ore 18 – Anteprima della mostra presso SPUMA-Space for the Arts / Fond.ta San Biagio 800R, Giudecca (a pochi passi da COSMO)
La partecipazione è libera e gratuita... leggi il resto dell'articolo»
Note biografiche
Anthony Corner si è diplomato alla Chelsea School of Art e al Royal College of Art. È stato artista in residenza presso la Royal Opera House, Covent Garden, e ha disegnato scenografie e costumi per l'opera. Le sue opere sono state esposte in numerose mostre, tra cui Venezia e la Royal Academy di Londra, e sono state acquistate da diverse collezioni private, tra cui Citi Bank, il Groucho Club e collezionisti d'oltreoceano. Ha insegnato disegno a livello universitario e post universitario. Vive e lavora a Londra e nell'Oxfordshire. Altre pubblicazioni sul lavoro di Anthony Corner: The boy in a box (catalogo della mostra), 2017. Filthy worms and curtain walls, 2019. Lamentation, flux and an empty bladder (catalogo della mostra), 2020.
Alex McKeown (PhD) è ricercatore presso il gruppo Neuroscience, Ethics, and Society (NEUROSEC) del Dipartimento di Psichiatria e del Wellcome Centre for Ethics and Humanities dell'Università di Oxford. Filosofo e bioeticista di formazione, Alex ha conseguito il dottorato di ricerca presso l'Università di Bristol nel 2014. Oltre a pubblicare su un'ampia gamma di argomenti di filosofia ed etica, gli interessi di Alex includono la filosofia della mente, la filosofia della psicologia, la filosofia del tempo, la filosofia del linguaggio, la filosofia politica, l'epistemologia e l'estetica. La collaborazione con Anthony Corner, che lavora all'intersezione tra filosofia e arte, rappresenta una nuova direzione per il pensiero e la scrittura di Alex.
Michael Banissy (MSc, PhD) è un pluripremiato professore di neuroscienze sociali e comunicatore scientifico dell'Università di Bristol (dove è anche capo della Scuola di Scienze Psicologiche). Banissy ha prodotto più di 100 pubblicazioni accademiche, ha tenuto più di 100 presentazioni (tra cui diversi keynote internazionali), è autore di un libro di saggistica commerciale tradotto in più lingue intitolato When We Touch ed è Fellow della Royal Society Industry College. Ha ricevuto numerosi premi per i suoi contributi alla scienza psicologica, tra cui una medaglia della British Psychological Society per gli eccezionali contributi alla psicologia.
Francesca Giubilei (1982), laureata in Storia dell'arte contemporanea e in Economia e gestione delle arti (Università Ca' Foscari), è curatrice indipendente e ideatrice di iniziative culturali. Dal 2008 al 2013 è stata responsabile dello sviluppo di progetti culturali e mostre legati alla promozione dell'arte contemporanea in vetro. Attualmente dirige SPARC* - Spazio Arte Contemporanea, un project space dedicato alla sperimentazione e all'ibridazione delle arti a Venezia. È in corso di pubblicazione un suo libro sull'uso del vetro nell'arte contemporanea.
Luca Berta (1976), Dottore di ricerca in teoria e analisi del linguaggio (Università di Bergamo), è curatore e scrittore, autore di articoli scientifici su riviste internazionali e di diversi libri su arte, estetica e filosofia della mente, tra cui "Dai neuroni alle parole. Come il linguaggio ha rimodellato l'esperienza sensoriale", Mimesis, Milano 2010; e "A letto con Monna Lisa. Contemporary Art for Commuters and Curious Minds", Studio LT2-Central Books, Londra 2014 (scritto con Carlo Vanoni). Ha insegnato Fenomenologia dell'arte contemporanea all'Università IUSVE di Venezia.
Luca Berta e Francesca Giubilei hanno entrambi collaborato con lo IED - Istituto Europeo di Design, l'UIA - Università Internazionale dell'Arte, nonché con le varie scuole di studi curatoriali con sede a Venezia. Nel 2014 hanno fondato Venice Art Factory.
SPUMA-Space for the Arts è uno spazio espositivo singolare e affascinante, con una storia che risale all'inizio dello sviluppo industriale della città di Venezia. Nei primi anni del Novecento, infatti, fu fondata, presso le Fondamenta San Biagio, la Distilleria Veneziana, produttrice della Birra Venezia, che, a partire dal 1928 si fuse con Pedavena, poi con Dreher e infine con Heineken. Nel secondo dopoguerra nacque la Distilleria Pizzolotto, produttrice di liquori e bibite (tra cui la tradizionale spuma, una sorta di chinotto) e distributrice di Dreher.
Cessata l'attività di Pizzolotto, questo spazio industriale è stato riconvertito da un lato in uno spazio creativo ed espositivo, sede di studi di artisti e artigiani; dall'altro in un'abitazione sociale, il cui progetto urbanistico prevedeva la modifica degli interni, ma la conservazione dell'architettura esterna dell'edificio, utilizzando così spazi e volumi industriali già esistenti nella città storica, sempre nel rispetto dei valori architettonici e del loro significato urbano. In un contesto di recupero dell'archeologia industriale, SPUMA-Space for the Arts apre le porte del suo spazio a diversi ambiti della creatività, ospitando mostre di arte contemporanea, design, eventi culturali e performativi.
SPUMA si inserisce nel contesto dell'Isola della Giudecca, ancora popolata da una numerosa e autentica comunità di veneziani, tra tradizione e innovazione: fino agli anni '60 era un quartiere operaio con fabbriche, cantieri, industrie, come la nota azienda di orologi Junghans, oggi trasformata in teatro e complessi residenziali, ma anche il famoso Molino Stucky, un antico mulino elegantemente ristrutturato, diventato un hotel di lusso e anche uno dei massimi esempi di architettura di recupero post-industriale.
Mostra: Anthony Corner. Over and Over and Over
Venezia - SPUMA Space for the Arts
Apertura: 03/02/2024
Conclusione: 31/03/2024
Curatore: Luca Berta e Francesca Giubilei
Indirizzo: Fondamenta S. Biagio, 800/R - 30133 Giudecca, Venezia
Inaugurazione: sabato 3 febbraio, Programma:
Ore 17 – Incontro con l'artista e Q&A presso COSMO-Cultural Platform for Sound, Visual and Performing Arts / C. S. Cosmo 624, Giudecca con Corner, Banissy e McKeown in "conversazione".
Ore 18 – Anteprima della mostra presso SPUMA-Space for the Arts / Fond.ta San Biagio 800R, Giudecca (a pochi passi da COSMO)
La partecipazione è libera e gratuita
Orario: mercoledì-sabato, 11.00-18.00 o su appuntamento
Catalogo: edizione limitata con saggio di Alex McKeown
Per info: +39 3286583871 | +39 3497799385 | info@veniceartfactory.org
Sito web per approfondire: https://www.veniceartfactory.org/
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