Dal 22 aprile al 13 maggio 2023 Villa Galileo ospiterà Il senso delle stelle, un progetto che mira a valorizzare il genius loci galileiano attraverso il dialogo tra i linguaggi artistici contemporanei e le discipline scientifiche. Galileo trascorse in questa dimora i suoi ultimi undici anni di vita e qui scrisse Discorsi e dimostrazioni matematiche intorno a due nuove scienze (1638), il trattato che ha posto le basi della scienza moderna.
Il senso delle stelle è articolato in Tendo a esistere, mostra personale dell’artista Federica Di Carlo esito della residenza artistica a Villa Galileo, e un programma satellite di incontri, dibattiti e laboratori in occasione delle celebrazioni per i 400 anni de Il saggiatore (1623). Il progetto è la prima fase di GRASPING THE COSMOS, il programma culturale in dialogo tra arte e scienza nato dalla collaborazione tra il Galileo Galilei Institute (GGI) e il Sistema Museale di Ateneo dell’Università di Firenze (SMA).
Tendo a esistere, visitabile gratuitamente ogni sabato fino al 13 maggio, si compone di sette opere tra cui installazioni ambientali, sculture multimedia e video. La ricerca di Di Carlo mira ad osservare gli equilibri del mondo, ad esplorare i limiti e le connessioni tra uomo e natura e ad immaginare le infinite possibilità dell’universo. La pratica dell’artista romana, che espone per la prima volta a Firenze, si è sviluppata negli anni attraverso collaborazioni prestigiose con centri di ricerca internazionali tra cui il MIT di Boston, il CERN di Ginevra e l’Osservatorio di Las Palmas alle Canarie.
A cura di Valeria D’Ambrosio, assegnista di ricerca al Galileo Galilei Institute e curatrice per la valorizzazione di Villa Galileo, il percorso espositivo racconta alcune tra le più affascinanti teorie sulla natura del cosmo concentrandosi sul movimento continuo e incessante di informazioni che viaggiano dentro e oltre l’atmosfera terrestre attraverso la luce e le radiazioni cosmiche. Si tratta dei messaggeri celesti: particelle fantasma, silenziose, inafferrabili e spesso invisibili, che provengono da fonti più o meno remote come il Sole, le stelle lontane, i buchi neri fino all’espansione primordiale che ha dato origine all’universo.
Durante la residenza artistica, Di Carlo ha partecipato alla scuola di alta formazione del GGI Theoretical Aspects of Astroparticle Physics, Cosmology and Gravitation per approfondire concetti teorici di base nel campo della Fisica delle Astroparticelle, della Cosmologia e della Gravitazione. Tra gli argomenti trattati ed elaborati durante la scuola, in dialogo con giovani fisici provenienti da tutto il mondo, l’artista ha avuto l’opportunità di avvicinarsi allo studio delle onde gravitazionali di origine astrofisica e cosmologica, della fisica e dell’astronomia dei neutrini, della materia oscura, dei raggi cosmici galattici ed extragalattici e dei raggi gamma.
Durante le giornate di apertura della mostra, scienziate e scienziati si alterneranno nelle stanze e nei giardini di Villa Galileo per raccontare metodi, strumenti e percezioni che ci permettono di comprendere il grande “Libro della natura”. Un ricco programma collaterale, a cura di Pietro Centorrino, assegnista di ricerca al GGI, permetterà inoltre al pubblico di approfondire e sperimentare il metodo scientifico di Galileo.... leggi il resto dell'articolo»
Il senso delle stelle, con il patrocinio del Comune di Firenze, è realizzato grazie al contributo del Galileo Galilei Institute, del Sistema Museale di Ateneo dell'Università degli Studi di Firenze e del Comitato di Coordinamento della Terza Missione dell’INFN e in collaborazione con lo studio Cactus.
Inaugurazione Sabato 22.04 h 17:00 (ingresso libero senza prenotazione)
h 17:00: Galileo Galilei a Villa Il Gioiello
con Paolo Galluzzi, storico della scienza (Museo Galileo - Accademia dei Lincei)
h 18:00: Onde gravitazionali
con Paolo D’Avanzo, astrofisico (INAF - Osservatorio Astronomico di Brera)
h 18:30: Visita in mostra
con Federica Di Carlo, artista in residenza
PROGRAMMA SATELLITE
UN TÈ CON GALILEO: Il Saggiatore
(ingresso libero su prenotazione – edu@sma.unifi.it / 055 2756444)
Sabato 29.04 – h 17:00: Il libro della natura
La natura è scritta in lingua matematica? Laboratorio per misurare le cose lontane
Con Pietro Centorrino e Diana Tartaglia (Università degli Studi di Napoli Federico II)
Sabato 6.05 – h 17:00: Avvicinare il cielo
Osservare lo spazio e il tempo, come le lenti hanno modificato la nostra visione del mondo
Con Pietro Centorrino, Samuele Straulino (OpenLab - UniFi) e Bartolomeo Trefoloni (INAF - Unifi)
Sabato 13.05 – h 17:00: La favola dei suoni
Sensi e fisica: dove nasce la musica e perché ci piace?
Con Pietro Centorrino ed Elisabetta Baldanzi (CNR - INO)
LA SCIENZA RACCONTA L’ARTE: I messaggeri cosmici
(ingresso libero senza prenotazione)
Sabato 29.04 – h 18:30: Muoni
Con Valeria D’Ambrosio e Francesco Bevacqua, fisico (Opus Lab)
Sabato 06.05 – h 18:30: Neutrini
Con Valeria D’Ambrosio e Nicolao Fornengo, fisico (Università di Torino - INFN Torino)
Sabato 13.05 – h 18:30: Fotoni
Con Valeria D’Ambrosio e Elisabetta Baldanzi, fisica (CNR – INO)
Note biografiche:
Federica Di Carlo (1984), lavora tra Milano e Roma. I suoi lavori sono stati esposti in musei e collezioni nazionali ed internazionali. Arte e scienza si incontrano spesso all’interno della sua ricerca, dove l’osservazione degli equilibri del mondo ne è la base. Indagando i limiti e le connessioni tra esistenza, essere umano e natura da anni affronta la tensione che si genera tra questi. Collabora spesso con gli scienziati e fisici dei vari centri di ricerca nel mondo per la realizzazione delle sue opere. Non utilizza un medium specifico, ma costruisce mondi nei quali immergersi, installazioni ambientali dove l’elemento naturale come la luce, l’acqua, la gravità o l’energia di particelle cosmiche, subentra nel completamento dell’opera stessa. I suoi lavori sembrano raccontare zone d’interferenza che la scienza tende a rifiutare perché fuori da schemi prestabiliti, ma in realtà, diventano per l’artista materiale d’indagine e riflessione per significati altri.
Mostra: Federica Di Carlo. Tendo a esistere
Firenze - Villa Galileo
Apertura: 22/04/2023
Conclusione: 13/05/2023
Curatore: Valeria D’Ambrosio
Indirizzo: Via del Pian dei Giullari 42 - Firenze
Inaugurazione: Sabato 22.04 h 17:00 (ingresso libero senza prenotazione)
Orari: ogni sabato fino al 13 maggio dalle 6:00 alle 20:00
Visite guidate:
(ingresso libero su prenotazione – edu@sma.unifi.it / 055 2756444)
Sabato 29 aprile e sabato 6 e 13 maggio alle ore 16, gli operatori didattici del Sistema Museale di Ateneo accompagneranno il pubblico in una visita guidata attraverso le stanze, i cortili e i giardini di Villa Galileo
Per info: edu@sma.unifi.it / 055 2756444
Sito web per approfondire: https://www.sma.unifi.it/vp-41-la-dimora-storica-di-galileo-galilei.html
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