Macarena Reyes. Mimesi

  • Quando:  02/12/2022 - 06/01/2023
  • evento concluso

Arte contemporaneaMostre a BolognaBologna


Macarena Reyes. Mimesi

Il frammento può venire compreso come la cifra caratteristica della modernità; il mondo moderno, infatti, si pone sotto il segno della dispersione, della deflagrazione del senso, della moltiplicazione delle prospettive...

[Alessandro Alfieri, “Filosofia del frammento e verità precarie”]

È in tale ottica che Macarena Reyes (Madrid, 1992) combina - secondo la tecnica del collage - disegni, fotocopie, carte veline per costruire delle contronarrazioni capaci di suggerire all’osservatore scenari differenti. Il frammento, come fondamento formale e stilistico, elemento di elezione della nuova ontologia estetica, diviene, quindi, generatore di significati inediti la cui funzione è quella di combattere la percezione distratta e l’osservazione acritica che caratterizza l’epoca contemporanea. Ogni opera, mediante la stratificazione di piani, consente sinteticità, potenza espressiva e carica evocativa, diventando una sorta di aforisma.
Nell’installazione “MIMESI” realizzata per la personale presso Marsaladue l’unico limite della composizione diventa il perimetro della parete: è l’architettura dello spazio a divenire cornice, a marcare il confine senza però segnare una cesura netta. Nell’unità spaziale che si viene così a delineare si instaura un equilibrio tra forze interne ed esterne, tra l’opera e lo spettatore, il cui sguardo è libero di vagare in ogni direzione.
Le opere di Macarena Reyes sono organismi complessi, articolati, dove non è solo la materia ad accumularsi, ma anche i linguaggi, le tecniche, i significati, le prospettive: tratti a carbone e a matita talora si affiancano, talora si sovrappongono, talaltra si mescolano agli interventi digitali realizzati con le tecnologie moderne della fotografia, delle stampanti e degli scanner che deformano e distorcono le forme a costituire immagini omogenee nell’aspetto finale, ove però non è immediata la riconoscibilità dei singoli elementi che le compongono. Tale moltiplicazione e giustapposizione di piani conferisce una tridimensionalità all’opera trasformandola quasi in oggetto scultoreo.
Si percepisce nella pratica dell’artista madrilena una tensione all’azione, al movimento, come risposta alla necessità irrequieta di perlustrare ogni direzione e ogni soluzione, per tentativi, per strappi, come una sorta di maieutica, un criterio di ricerca attiva delle “possibilità non date” a partire dal caos e dalla precarietà della materia. È così che nella frenesia moderna i frammenti diventano immagini statiche, ma dialettiche, nelle cui potenzialità è possibile cogliere delle “epifanie di senso”. L’obiettivo non è fornire risposte precise e definitive ma aprire le porte a nuove letture.
Nella dinamica sopra descritta anche la percezione del tempo sembra mutare: un tempo che sfugge dai criteri della linearità e della progressività, dal continuum omogeneo della storia, per diventare “tempo-ora” - jetztzeit - un tempo fermo, ancorato al presente, pieno di energia e ricco di possibilità.

Maria Chiara Wang

La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.

Utilizziamo Sendinblue come nostra piattaforma di marketing. Cliccando qui sotto per inviare questo modulo, sei consapevole e accetti che le informazioni che hai fornito verranno trasferite a Sendinblue per il trattamento conformemente alle loro condizioni d'uso

facebook Condividi su Facebook

Mostra: Macarena Reyes. Mimesi

Bologna - Marsaladue

Apertura:02/12/2022

Conclusione:06/01/2023

Curatore:Maria Chiara Wang

Indirizzo:via Marsala 2 - 40126 Bologna

Inaugurazione: Venerdì 2 Dicembre, ore 19:00


  • Nota: i contenuti testuali e le immagini di questo articolo sono tratti dai comunicati e dai materiali stampa forniti all'Editore dai soggetti promotori dell'iniziativa. Itinerarinellarte.it non risponde di eventuali inesattezze o omissioni presenti nei materiali ricevuti. Eventuali segnalazioni possono essere comunicate alla Redazione per le opportune verifiche e rettifiche.



Altre mostre a Bologna e provincia

Bologna, Inyan. Spines

Inyan. Spines

Inyan (Roberta Chia). Spines: acquerelli floreali e astratti sulle sinuosità del corpo e la resilienza - aculei e colonna vertebrale - al DUDE di Bologna.

06/10/2026- 31/10/2026
Emilia Romagna, Bologna
Bologna, What Can We Hope For. Cosa possiamo aspettarci

What Can We Hope For. Cosa possiamo aspettarci

What Can We Hope For: collettiva di 10 artisti su sorveglianza, potere e partecipazione democratica ispirata a Jota Castro a Villa Turri - TEST Bologna.

02/10/2026- 24/10/2026
Emilia Romagna, Bologna
Bologna, Elliott Erwitt. L'arte di osservare

Elliott Erwitt. L'arte di osservare

Il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta Elliott Erwitt. L arte di osservare, ritratto intimo del grande fotografo.

01/10/2026- 28/02/2027
Emilia Romagna, Bologna
Bologna, Daniela Carletti e Angelo Licari

Daniela Carletti e Angelo Licari

Dal 26 settembre all'8 ottobre 2026 presso la Galleria Wikiarte in Galleria Falcone e Borsellino 2/D di Bologna in mostra le opere di Daniela Carletti e Angelo Licari.

26/09/2026- 08/10/2026
Emilia Romagna, Bologna
Bologna, Claudio Verna. La luce è un luogo

Claudio Verna. La luce è un luogo

Bologna, Villa delle Rose: Claudio Verna. La luce è un luogo, oltre sessant’anni di pittura analitica tra geometria, colore, spazio e luce.

25/09/2026- 25/10/2026
Emilia Romagna, Bologna
Bologna, Colore di sogni e paesaggi. Bucci, Mazzagatti, Stagni

Colore di sogni e paesaggi. Bucci, Mazzagatti, Stagni

Colore di sogni e paesaggi: Bucci, Mazzagatti e Stagni in dialogo sul colore come linguaggio tra realtà, sogno e percezione del paesaggio a BoA Spazio Arte Bologna.

18/09/2026- 24/10/2026
Emilia Romagna, Bologna
Bologna, Gregorio Botta. La percezione di un oggetto costa esattamente la sua perdita

Gregorio Botta. La percezione di un oggetto costa esattamente la sua perdita

Gregorio Botta. La percezione di un oggetto costa esattamente la sua perdita: carta di riso, cera, vetro e fumo tra luce e impermanenza alla Galleria Studio G7 di Bologna.

22/09/2026- 22/12/2026
Emilia Romagna, Bologna
Bologna, Luigi Serra (1846-1888). Vorrei un'altra vita per imparare il colore

Luigi Serra (1846-1888). Vorrei un'altra vita per imparare il colore

La più ampia monografica mai realizzata su Luigi Serra celebra il maestro bolognese dell'Ottocento fra rigore tecnico, inquietudine creativa e fragilità umana.

06/11/2026- 08/03/2027
Emilia Romagna, Bologna
Bologna, Da Gaudí a Picasso. | Capolavori dalla Collezione Carmen Thyssen

Da Gaudí a Picasso. | Capolavori dalla Collezione Carmen Thyssen

Oltre 100 capolavori da Gaudí a Picasso della Collezione Carmen Thyssen raccontano la Barcellona moderna fra fine Ottocento e anni '30 del Novecento.

09/10/2026- 29/03/2027
Emilia Romagna, Bologna