Omaggio alla femminilità nella Belle Époque

  • Quando:   dal  05/11/2016  al  31/01/2018
  • evento concluso

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Omaggio alla femminilità nella Belle Époque

Nuova sala permanente con dipinti, sculture, manifesti, incisioni e riviste di Boldini, Bonzagni, Corcos, Dudovich, Helleu, Martini, Ehrenberger, Rops, Toulouse-Lautrec e altri protagonisti dell’arte europea tra Ottocento e Novecento.

Il mito della Belle Époque, con la sua immagine di età dell’oro animata da un’incredibile euforia, è il riflesso del respiro europeo e del desiderio d’innovazione che hanno segnato fondamentali cambiamenti nella società, nel gusto, negli stili di vita e nella comunicazione dell’età contemporanea. Questo clima effervescente, ancora capace di coinvolgere il pubblico, rivivrà presto al MAGI’900 in un allestimento costruito sul filo sottile della seduzione femminile, uno dei temi più trasversali percorsi dalle arti visive tra Ottocento e Novecento. Bellissime e intriganti, oggetti del desiderio ma anche consapevoli e ormai proiettate verso l’emancipazione, le donne rappresentate nell’arte, nella decorazione, nell’editoria, nella moda e nella pubblicità furono migliaia, e i loro tratti, sospesi tra realtà e immaginario, sono ancora oggi riconoscibili come icone di uno stile ineguagliato.

Il percorso espositivo è scandito da una ricca selezione di materiale fotografico e documentario, che traccia una lettura tematica di apertura internazionale, intorno ad alcuni capolavori molto noti, come il dipinto Il Cappellino azzurro di Giovanni Boldini, o quasi del tutto inediti, come le illustrazioni a tempera di Lutz Ehrenberger, che ereditano lo spirito della Belle Époque e lo prolungano per i primi decenni del XX secolo.

L’immagine della donna e tutto ciò che evoca l’idea di “eterno femminino” sono così ripercorsi visivamente attraverso dipinti, incisioni, manifesti e una selezione di sculture tra le quali figurano opere di Vincenzo Gemito, Edgardo Simone, Elia Sala, Enrico Mazzolani, Tullo Golfarelli, Giovanni Battista Amendola e altri autori che tracciano il percorso della scultura dalla Scapigliatura lombarda al Realismo. Uno spazio particolarmente significativo è poi riservato alle riviste illustrate, pubblicazioni molto diffuse con cui collaboravano i migliori autori dell’epoca, contribuendo in maniera fondamentale alla diffusione di modelli di bellezza e comportamento più spregiudicati e seduttivi.

Titolo: Omaggio alla femminilità nella Belle Époque

Apertura: 05/11/2016

Conclusione: 31/01/2018

Organizzazione: Magi900

Curatore: Fausto Gozzi, Valeria Tassinari

Luogo: Bologna - MAGI'900 - Museo delle Eccellenze artistiche e storiche

Indirizzo: Via Rusticana, 1, 40066 Pieve di Cento BO, Italia

Sito web per approfondire: www.magi900.com