Il portone dei palazzi. Questa soglia che è controllo, confine della proprietà privata, estremo margine dell'apparenza individuale, limite tra l'estraneo e il domestico. E' anche il simbolo della separazione o della comunicazione e luogo dove si addensano le fantasie dei passanti.
Dal 25 maggio al 18 giugno gli artisti del duo Premiata Ditta (Anna Stuart Tovini e Vincenzo Chiarandà) presentano presso Assab One, gli esiti del loro “dispositivo socievole”, un processo collaborativo, aperto e in parte imprevedibile, da cui hanno preso corpo una mostra e un libro.
«Abbiamo coinvolto gli abitanti nella realizzazione dei frottage perché sono stati loro a scegliere quali portoni farci raccontare, sapendo che l'avremmo fatto con il tratto sulla carta e attraverso le loro parole: incrociando la Storia alle storie.»
Vicino ai binari della ferrovia e lungo la Martesana, a Crescenzago, Nolo, Turro, le Rottole, percorrendo viale Monza e tutta via Padova. Nell'arco di tre mesi Premiata Ditta si è fatta condurre attraverso i quartieri del Municipio 2 di Milano dalle indicazioni e dagli spunti emotivi che ha colto dialogando con le persone conosciute attraverso il passaparola. Tessendo una rete di affinità a partire dall'associazione Via Padova Viva.
Per realizzare i frottage in mostra, Premiata Ditta ha appoggiato grandi fogli sui portoni trasferendo sulla carta le tracce di legni, serrature o ferri battuti con delle grosse matite scure. Il risultato di questa azione sono dei disegni-impronte che ci fanno percepire anche la tridimensionalità dei portoni.
Grazie a questo dispositivo di immagini e parole gli abitanti hanno avuto modo di riscoprire il proprio quartiere, di restituirgli unicità, hanno anche dialogato tra loro scoprendo territori comuni. E in un certo senso i portoni si sono aperti...... leggi il resto dell'articolo»
«Questo nostro progetto non vuole offrire solo testimonianza del passato ma ha l'ambizione di fornire indicazioni per il futuro. Ci piace che nel nostro dispositivo abbiano "giocato" le forze di associazioni e singoli che dedicano una parte della loro vita alla costruzione di una convivenza migliore e anche all'opporsi a diseguaglianza, emarginazione, razzismo, gentrificazione e sfruttamento indiscriminato dell'ambiente. Ora presentiamo in mostra sedici opere inedite frutto di questo lavoro, insieme a un libro dove le voci e le storie sono raccolte in una serie di racconti associati ai disegni dei portoni.»
Il libro, disponibile in mostra, contiene testi introduttivi di Arianna Curti, Emma Muracchioli, Elena Quarestani, Roberto Pinto e Premiata Ditta.
Con la collaborazione di:
Contributi multimediali realizzati dagli studenti LAC Liceo Artistico Statale Caravaggio
La sala in cui si svolge la mostra è caratterizzata da un intervento sulle pareti di architecten jan de vylder inge vinck/inge vinck jan de vylder architecten.
Premiata Ditta
Fondata nel 1984 da Anna Stuart Tovini e Vincenzo Chiarandà, Premiata Ditta ha interrogato le questioni dell'autorialità e dell'individualità, evocando, per sovvertirla, la logica aziendale della produzione e del profitto. Gli artisti hanno partecipato a Biennali, Quadriennali e a mostre internazionali. Nel 1995 hanno dato vita a UnDo.Net, un modello partecipativo e indipendente di creazione di valore immateriale ancora oggi liberamente accessibile come archivio online. Negli ultimi anni Premiata Ditta ha organizzato Studi Festival (fino al 2017) e attualmente Walk-In Studio, un'iniziativa che coinvolge e coordina decine di autori nella creazione di mostre ed eventi. all'interno degli studi d'artista e in vari spazi urbani di Milano. Da segnalare poi i progetti You are here (MAMbo Bologna, 2018), Odori (Biennolo, Milano 2019) e Profiles (2018-2019) quest'ultimo realizzato nell'isola di Graciosa, in Portogallo e documentato in un volume edito in Italia da Meltemi. Profiles si sta oggi sviluppando sulle rive del Po in collaborazione con alcune comunità che abitano nell'area della MAB Unesco Po grande.
Nell'autunno 2021 La Casa Museo Boschi Di Stefano ha ospitato la mostra in cui Premiata Ditta ha presentato il libro e i frottages, frutto del lavoro svolto da aprile a giugno 2021 nei quartieri del Municipio 3 di Milano.
Hanno scritto di Premiata Ditta numerosi critici italiani e stranieri, tra cui Marco Senaldi, Giacinto Di Pietrantonio, Yves Aupetitallot, Nicolas Bourriaud nel suo storico saggio del 1998 Esthetique relationnelle e Claire Bishop nel suo libro Artificial Hells: Participatory Art and the Politics of Spectatorship (2012) dedicato alle pratiche che rientrano nell'ambito dell'arte pubblica.
Recentemente il lavoro di Premiata Ditta è stato citato in diversi libri a cura di: Alessandra Pioselli, Cristiana Perrella, Elio Grazioli, Cecilia Guida, Lucilla Meloni, Francesca Comisso, Emanuela Piccolo, Roberto Pinto.
Mostra: Premiata Ditta. Frottage. Un dispositivo socievole
Milano - Assab One
Apertura: 25/05/2023
Conclusione: 18/06/2023
Curatore: Premiata Ditta
Indirizzo: via Assab 1 - Milano
Inaugurazione: giovedì 25 maggio dalle ore 18.00 alle 21.00
Orari: mercoledì - venerdì ore 15 -19, sabato e domenica su appuntamento
Ingresso libero con tessera associativa 2023 (euro 10)
Per info: info@assab.one.org +39 2828546
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