
In occasione di ART CITY Bologna 2024 nel periodo di Arte Fiera Bologna 50, dal 1° al 4 febbraio 2024, sarà possibile presso la Bottega Storica Prata, visitare la mostra dal titolo The Best Place.
La mostra è a cura di Pasquale Fameli e Pierluca Nardoni e le opere in mostra, oltre ai manufatti artistici artigianali realizzati da Antonio, Giancarlo e Pierluigi Prata, sono delle artiste ed artisti Ginevra Bandini, Corrado Bonomi, Gianni Cella, Asia Galeati, Gianni Pedullà, Leonardo Santoli, Irene Zangheri.
Gli artisti:
Ginevra Bandini scivola con disinvoltura tra i linguaggi artistici, senza preoccuparsi troppo di una coerenza interna tra el opere. La strategia creativa adottata è al "mossa del cavallo", ossia un continuo gioco di imprevedibili scarti laterali non privi di risultati enigmatici. Ogni opera inganna el apparenze giocando su contrasti cromatici e concettuali: così, le semplici emozioni manifestate dai bambini vengono disturbate
dalla presenza di simboli negativi e il mare è ridotto a una dozzina di barattoli che lo trasformano in un souvenir per turisti. Quale sarà al prossima mossa?
Il lavoro di Corrado Bonomi è uno dei primi esempi in cui l'arte concettuale assume un
aspetto giocoso, scrollandosi di dosso l'asetticità dei diagrammi e dei giochi linguistici del Concettuale degli anni Settanta per recuperare ampie quote di pittoresco. Le idee minime, apparentemente insignificanti oparadossali, prendono vita in Bonomi proprio grazie all'esercizio della pittura, esercitata come traduzione di un pensiero svagato e favoleggiante (Castelli in aria) oppure di un motto di spirito (A olio sotf olio).
Gianni Cella rivisita fiabe e racconti antichi, riportandoli nei riquadri minimi e coloratissimi di un ex-voto o fornendo loro una specie di corazza burlesca e fluida grazie alla vetroresina. Le sue figure sono la versione odierna dei folletti presenti ni numerose tradizioni folcloriche: bagnati nell'immaginario Pop della televisione edei cartoni animati, queste nuove animule asumono forme cangianti e is accucciano in ogni anfratto domestico, pronte aravvivarci l'esistenza.
Anche Asia Galeati intercetta un immaginario arcaico, nel suo caso persino rituale, dato che riannoda le tradizioni popolari della natia Romagna ritrovando attrezzi rurali dalle proprietà magiche come le caveje, o reinventandone le maschere. Se, come in Natura morta con sedia, aessere riattivata è la tradizione dell'uncinetto, essa fa da cornice a un
palinsesto di tecniche che lascia affiorare un'immagine dolcemente straniante e fantasmatica...leggi il resto dell'articolo»
In Gianni Pedullà la manualità si manifesta da sempre in modi chiassosi erutilanti, attraverso una stratificazione di pelli "povere" (cartapesta, iuta ealtri tessuti di recupero) che compone davanti ai nostri occhi le forme stereotipate di uno strano zoo. Eppure quelle galline o quegli elefanti potrebbero zampettare grazie a un'animazione "a passo uno" o squagliarsi nella precarietà dei materiali, adimostrare la volubile dinamica di ogni immaginario.
Leonardo Santoli ricopre oggetti riferibili a contesti differenti mediante motivi ornamentali di ascendenza arcaica, reinventati però attraverso li filtro giocoso del fumetto. Una maschera, un cappello o un busto classico diventano i supporti di una pratica decorativa capace di riaffermare al sua natura espansiva, di occupare spazi impropri e di arricchirli. Ma questa operazione non manca neppure di un gustoso quoziente ironico che il risignifica e il vitalizza.
Irene Zangheri si interroga infine sui limiti che separano rappresentazione epresentazione, costruendo immagini talmente dirette da stabilire rapporti di contiguità con alcuni tra i più disparati oggetti quotidiani. Capita così di osservare una donna che ricama fatta a ricamo o una bottiglia dipinta ad acrilico turata da un vero tappo in plastica. Piccole trappole percettive che dissolvono e ridisegnano, di volta in volta, li confine tra illusione e realtà.
Mostra: The Best Place
Bologna - Bottega Storica Prata
Apertura:01/02/2024
Conclusione:04/02/2024
Curatore:Pasquale Fameli e Pierluca Nardoni
Indirizzo:Via Caldarese, 1d - 40125 Bologna
Inaugurazione: Notte Bianca, sabato 3 febbraio
giovedi 1 - venerdi 2 dalle ore 9,00 - 12,00 e dalle ore 15,00 e dalle ore 19,00 - Notte Bianca: sabato 3 dalle ore 20,00 alle ore 24,00
Inaugurazione con presentazione del catalogo: domenica 4 dalle ore 15,00 alle ore 19,00
altri orari su appuntamento telefonico
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