Dal 20 aprile al 15 settembre 2024 a Venezia, Ca' Pesaro - Galleria Internazionale d'Arte Moderna ospita la monografica sul noto creativo Armando Testa.
Il progetto espositivo è a cura di Gemma De Angelis Testa, Tim Marlow, Elisabetta Barisoni, con la collaborazione di Galleria Continua e TestaperTesta. La rassegna monografica sul geniale creativo piemontese, già presente dal dicembre 2022 nelle collezioni civiche veneziane con 17 opere, è al centro di una che percorso espositivo che permette di scoprire e riscoprire aspetti inediti della sua produzione. Dagli esordi torinesi presso la Scuola Tipografica Vigliardi Paravia e con l'insegnamento di Ezio D'Errico, l'esposizione mira a ricostruire il percorso artistico di un protagonista della cultura visiva contemporanea, creatore di celebri icone entrate da anni nel nostro immaginario collettivo. I suoi capolavori sono figli di una pluralità di linguaggi espressivi, sperimentati nel corso della sua carriera più che trentennale, la cui modernità è oggi fonte di ispirazione per gli artisti contemporanei e che ha portato lo studioso di estetica Gillo Dorfles a definirlo "visualizzatore globale".
Al primo concorso, vinto da Armando Testa a vent'anni per ICI (Industria Colori Inchiostri) nel 1937, si affianca la ricerca portata avanti nell'immediato dopoguerra per importanti aziende come Martini & Rossi, Carpano, Borsalino e Pirelli, da cui scaturiranno alcune delle sue più geniali e iconiche invenzioni. E ancora, le pubblicità, le campagne promozionali e i loghi per Lavazza, Sasso, Carpano, Simmenthal e Lines, tra gli altri, che hanno accompagnato diverse generazioni di spettatori, fruitori, artisti e creativi, si arricchiranno delle suggestioni di Testa per occasioni pubbliche nazionali, come le Olimpiadi di Roma del 1960, di cui realizzò il manifesto ufficiale vincendo un concorso segnato da articolate vicende.
Gli anni Cinquanta e Sessanta videro la nascita delle immagini e delle animazioni per la televisione, con personaggi, suoni e gesti che sono rimasti nella storia della pubblicità e della cultura internazionale: dal digestivo Antonetto (1960) alla celebre sfera rossa sospesa sopra la mezza sfera del Punt e Mes, che in dialetto piemontese significa "un punto e mezzo" (1960); da Caballero e Carmencita per il caffè Paulista di Lavazza (1965) agli immaginifici abitanti del pianeta Papalla per i televisori Philco (1966); da Pippo, l'ippopotamo azzurro dei pannolini Lines (1966-1967), alle pubblicità per l'olio Sasso (1968) e per la birra Peroni (1968).
Le ricerche intorno al tema del cibo, visto nelle sue declinazioni eclettiche e anche ironiche, si affiancano in mostra ad attività legate ai temi sociali e alla diffusione culturale nelle quali Armando Testa non mancò di impegnarsi, come le campagne per Amnesty International, per il referendum sul divorzio, per la povertà e la fame nel mondo, a citarne solo alcune. Parallela e contigua a queste produzioni corre la ricerca inesauribile di Armando Testa su alcune questioni sempre aperte: non solo la figura umana, le geometrie, i pieni e i vuoti, il positivo e il negativo, ma anche soggetti specifici come le mani e sopratutto le dita, primo organo di senso e di percezione del mondo, alfabeto con il quale interpretiamo il soggetto e lo spazio che ci circonda. Significative interviste e contributi video porteranno i visitatori della Galleria Internazionale d'Arte Moderna a rivedere un pezzo importante della propria storia e le giovani generazioni a scoprire un genio creativo del nostro passato recente. Non solo l'Armando Testa già noto: l'esposizione di Ca' Pesaro intende rivolgere uno sguardo complessivo alla sua lezione e al suo lascito artistico, con un'attenzione particolare alle sue qualità e felici intuizioni come pittore, scultore, disegnatore e creatore di infinite suggestioni condensate, magicamente, in una sintesi inaspettata.
Mostra: Armando Testa
Venezia - Ca' Pesaro, Galleria internazionale d'Arte Moderna
Apertura: 20/04/2024
Conclusione: 15/09/2024
Organizzazione: Ca' Pesaro - Galleria Internazionale d'Arte Moderna
Curatore: Gemma De Angelis Testa, Tim Marlow, Elisabetta Barisoni https://capesaro.visitmuve.it/it/mostre/mostre-in-corso/armando-testa/2024/02/23094/armando-testa/
Indirizzo: Santa Croce 2076 - 30135 Venezia
Per info: +39 041 721127 | capesaro@fmcvenezia.it
Sito web per approfondire: https://capesaro.visitmuve.it/
Altre mostre a Venezia e provincia
Youju Liu. Origin
A Palazzo Donà dalle Rose, Venezia, Youju Liu presenta Origin, quindici dipinti nell'ambito del Padiglione della Guinea Equatoriale.
L'una nell'altra | Nuove acquisizioni nella Collezione Bevilacqua La Masa
Alla Sala del Camino della Giudecca, la Fondazione Bevilacqua La Masa presenta le nuove acquisizioni della sua collezione.
Su acque, fiumi e paesaggi | Fotografie di Raffaello Bassotto, Luca Casonato, Elio Ciol, Stefano Ciol e Cesare Gerolmetto
Al MAC Lab di Venezia, una mostra fotografica collettiva a cura di Enrico Gusella indaga fiumi, acque e paesaggi veneti.
Percezione / Natura. Visioni tra iride e cinetica | Annalaura di Luggo e Ferruccio Gard
Al MUNAV di Venezia, Percezione Natura mette in dialogo le opere di Annalaura di Luggo e Ferruccio Gard sulla percezione.
Frank Denota. Anthology 2015–2025
Alla Fondazione Marta Czok di Venezia, Anthology 2015-2025 ripercorre un decennio di pittura di Frank Denota in sedici opere.
Ilya ed Emilia Kabakov. Diario veneziano
Al Padiglione Venezia della Biennale, Ilya ed Emilia Kabakov raccolgono le storie di circa 700 veneziani in un'opera collettiva tra memoria, identità e comunità.
Tracce del Tempo. Forme della Memoria
Sei artisti indagano memoria e tempo alla San Polo Art Gallery di Venezia: scultura, fotografia, pittura e materiali di scarto in un percorso tra passato e presente.
Itamar Harari. Perceptions
Opere in vetro dalle forme surreali di Itamar Harari realizzate con maestri muranesi Cenedese, Boscolo e Salvagno alla Galleria Diciotto di Venezia.
Marilisa Cosello. Siren
Vetrina#17: installazione site-specific di Marilisa Cosello su corpo femminile, estetica corporate anni Novanta e capitalismo in vetrina da Vino Vero a Venezia.









itinerarinellarte.it è un sito che parla di arte in Italia coinvolgendo utenti, musei, gallerie, artisti e luoghi d'arte.