Bertozzi & Casoni. Tranche de vie

  • Quando:   28/10/2023 - 25/02/2024
  • evento concluso

Arte contemporaneaSculturaMostre a BolognaImola


Bertozzi & Casoni. Tranche de vie
Bertozzi&Casoni: Paulista, 2023, ceramica policroma. Foto Nazario Spadoni

"Bertozzi&Casoni. Tranche de vie", tre sedi per una grande mostra nella loro Imola. Dal 28 ottobre 2023 al 25 febbraio 2024 la cittadina romagnola dedicherà ampio spazio al celebre duo artistico, con un evento espositivo che coinvolgerà tutti e tre i musei pubblici imolesi: Palazzo Tozzoni, Museo San Domenico e Rocca Sforzesca. Curata da Diego Galizzi, direttore di Imola Musei, la mostra è organizzata dal Comune di Imola – Imola Musei, grazie al supporto di diversi soggetti locali tra i quali la Cooperativa Ceramica di Imola, partner principale del progetto.

"Con questa mostra – evidenzia l'Assessore alla cultura, Giacomo Gambi - la città che da più di quarant'anni è la sede delle loro creazioni vuole dedicare a Bertozzi&Casoni un importante e doveroso tributo, facendo dei propri musei civici il teatro di un evento espositivo diffuso che ne celebra il genio artistico e ne racconta, quasi in qualità di testimone, il percorso che li ha portati a crescere e affermarsi". Il legame tra la città e gli artisti ha trovato occasione di ulteriore consolidamento con la donazione del 2022 a Imola Musei di un gruppo particolarmente significativo di opere, ora collocate nel percorso permanente del Museo San Domenico, tra le quali spicca la monumentale scultura "Scegli il paradiso" (1997), un lavoro tra i più noti e paradigmatici, unanimemente riconosciuto come lo snodo fondamentale a partire dal quale le sperimentazioni di Bertozzi&Casoni hanno iniziato a calcare terreni fino ad allora inesplorati.

"Bertozzi&Casoni – commenta il curatore, Diego Galizzisi sono imposti nel panorama dell'arte contemporanea come dei veri rule breakers, capaci di scardinare regole e preconcetti, e di rivoluzionare il modo stesso di intendere la ceramica artistica. Una visione, la loro, di enorme attualità e importanza, che attraverso la meraviglia mette in discussione le nostre categorie mentali e ci interroga continuamente".

Il cuore del progetto espositivo – che si sviluppa in tre distinte sezioni ognuna in uno dei musei imolesi – si svolge nei sontuosi saloni di Palazzo Tozzoni ("Tranche de vie"), dimora nobiliare che sin dagli anni settanta è entrata a par parte, completa di tutti gli arredi, del patrimonio pubblico della città e che oggi è una interessantissima casa-museo aperta al pubblico. Qui le opere di Bertozzi&Casoni dialogano con gli ambienti e le suppellettili originali del palazzo, in un percorso di evocazione e riattualizzazione della vita quotidiana dei conti Tozzoni attraverso le spiazzanti trovate creative del duo artistico. La propensione allo stupore, l'innato senso di ironia e il linguaggio orientato a una mimesis spericolata e accattivante trovano in questo splendido scenario un'occasione unica per slanciarsi in un mirabile gioco di scambio tra realtà e finzione.

"Ciò che a Palazzo Tozzoni si mette in scena – aggiunge Galizzinon è una mostra tradizionale, piuttosto una installazione corale orientata allo spaesamento, dove gli attori chiamati a dar voce a questo "laboratorio del dubbio" sono, insieme, gli arredi, le suppellettili e le opere d'arte proprie della casa-museo, e i selezionati lavori di Bertozzi&Casoni". Opere – se ne contano più di trenta lungo il percorso – che rappresentano all'incirca l'ultimo ventennio della loro attività e per le quali sono noti in tutto il mondo: le variegate forme di vanitas, gli accumuli di scarti della vita quotidiana, le pile di ossa, le impreviste irruzioni di animali spesso rappresentati come beffardi reduci che si ergono sulle reliquie della nostra società consumistica.... leggi il resto dell'articolo»

"In nuce" è invece il titolo della sezione allestita nel quadriportico del Museo San Domenico, che contrariamente a quella di Palazzo Tozzoni è un percorso tutto improntato alla narrazione. Una mostra inedita, che per la prima volta vuole raccontare – in un certo senso – Bertozzi&Casoni prima di Bertozzi&Casoni, prima cioè che la messa a punto di quel linguaggio così originale e di rottura che oggi caratterizza inequivocabilmente il duo imolese facesse erompere la loro proposta artistica in qualcosa di più ampio e universalmente riconosciuto. Ricca di una sessantina di pezzi, la mostra mette in luce le ricerche e le fasi espressive degli artisti a partire dai primi anni Ottanta fino all'incirca alla metà degli anni Novanta. Punto d'approdo della mostra è la svolta degli anni 1997-98, a cui Bertozzi&Casoni giungono con opere che si fanno via via più monumentali e aperte a materiali nuovi e a lavorazioni più complesse. Lavoro emblematico di questo passaggio a una nuova fase è "Scegli il paradiso" (1997), opera piena di significati simbolici; collocata nelle collezioni permanenti del museo al piano superiore, la monumentale Madonna col tosaerba nel giardino del Paradiso si offre ai visitatori come chiusura ideale della mostra e anticipazione di una nuova avventura creativa.

Se la sezione della mostra allestita a Palazzo Tozzoni rappresenta il cuore del progetto espositivo, l'istallazione alla Rocca Sforzesca "La morte dell'eros" assume senza dubbio il valore di un punto culminante dal punto di vista visivo e emotivo.

Sotto la secolare volta in mattoni della torre sud-est della rocca, immerso in un'atmosfera spoglia e austera, si consuma il suicidio di Eros, raffigurato dagli artisti in forma di fauno, emblema della pulsione erotica. "La morte dell'eros" rappresenta uno dei progetti più lunghi e travagliati di Bertozzi&Casoni. Concepita già nel 2000, l'opera ha rappresentato per anni una vera sfida inventiva e tecnica per gli artisti, cui si è speso soprattutto Stefano Dal Monte Casoni, recentemente scomparso. Il compimento dell'impresa ora, a pochi mesi dalla perdita di una delle due anime della "ditta del bersaglio", è un significativo segnale di quanto tra i due artisti si sia portata a compimento una sorta di osmosi creativa, grazie alla quale, ancora, tutto è possibile.

La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.

Utilizziamo Sendinblue come nostra piattaforma di marketing. Cliccando qui sotto per inviare questo modulo, sei consapevole e accetti che le informazioni che hai fornito verranno trasferite a Sendinblue per il trattamento conformemente alle loro condizioni d'uso

Mostra: Bertozzi & Casoni. Tranche de vie

Imola - Palazzo Tozzoni / Museo San Domenico / Rocca Sforzesca

Apertura: 28/10/2023

Conclusione: 25/02/2024

Organizzazione: Città di Imola / Imola Musei

Curatore: Diego Galizzi

Indirizzo: Viale Domenico Rivalta, 93 - 40026 Imola BO

Per informazioni: Imola Musei 0542 602609 | musei@comune.imola.bo.it

Sito web per approfondire: https://imolamusei.it/



Altre mostre a Bologna e provincia

Fotografiamostre Bologna

Michele Palazzo. This is Not New York: Generative explorations of the urban landscape

Michele Palazzo combina fotografia e arte generata dall'IA in "This is Not New York: Generative explorations of the urban landscape", da Big Eyes Art Gallery di Bologna fino al 19 settembre 2024. leggi»

19/06/2024 - 19/09/2024

Emilia Romagna

Bologna

Arte contemporaneamostre Bologna

Eccentriche Nature. Dieci artiste bolognesi su natura e vegetazione

Cubo, il Museo del Gruppo Unipol, presenta dal 5 giugno al 5 ottobre 2024 a Bologna "Eccentriche Nature", le opere di dieci artiste bolognesi su natura e vegetazione. leggi»

05/06/2024 - 05/10/2024

Emilia Romagna

Bologna

Ingresso libero

Designmostre Bologna

Aldo Rossi. Cabine dell'Elba (1982)

Il progetto garage BENTIVOGLIO a cura di Davide Trabucco, saluta l'inizio dell'estate con l'ultimo appuntamento, che vede protagoniste le leggendarie Cabine dell'Elba di Aldo Rossi. leggi»

03/07/2024 - 27/07/2024

Emilia Romagna

Bologna

Pittura del '700mostre Bologna

Mrs Thomas Gainsborough in visita a Bologna dalla collezione Rau per l'UNICEF

Dal 29 giugno al 6 ottobre 2024 il Museo Civico d'Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini a Bologna espongono "Ritratto della signora Gainsborough" di Thomas Gainsborough. leggi»

29/06/2024 - 06/10/2024

Emilia Romagna

Bologna

Ingresso gratuito

Video artmostre Bologna

Una ricerca polivalente. Esperienze dal centro vido arte di Ferrara

Dal 27 giugno al 13 ottobre 2024 il MAMbo di Bologna ospita la mostra "Una ricerca polivalente. Esperienze dal centro video arte di Ferrara" e ne celebrare la produzione di video-tape. leggi»

25/06/2024 - 13/10/2024

Emilia Romagna

Bologna

SculturaPittura del '800mostre Bologna

Da Felice Giani a Luigi Serra. L'Ottocento nelle Collezioni della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna

Apre al pubblico una mostra che riunisce per la prima volta le principali opere dell'Ottocento bolognese appartenenti alle Collezioni d'arte e di storia della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna. leggi»

21/03/2024 - 28/07/2024

Emilia Romagna

Bologna

Arte contemporaneamostre Bologna

Robert Kuśmirowski. P E R S O [A] N O M A L I A

In occasione del 44°anniversario della strage di Ustica, il MAMbo – Museo d'Arte Moderna di Bologna del Settore Musei Civici Bologna ospita la mostra Robert Kuśmirowski. P E R S O [A] N O M A L I A,. leggi»

21/06/2024 - 29/09/2024

Emilia Romagna

Bologna

FotografiaGrandi Personaggimostre Bologna

I luoghi e le parole di Enrico Berlinguer

in occasione del centenario della nascita, "I luoghi e le parole di Enrico Berlinguer" è il progetto espositivo dedicato da Roma al politico di rara caratura morale. leggi»

12/06/2024 - 25/08/2024

Emilia Romagna

Bologna

Ingresso gratuito

Mostre tematichemostre Bologna

Stregherie. Iconografia, fatti e scandali sulle sovversive della storia

La mostra "Stregherie. Iconografia, fatti e scandali sulle sovversive della storia" a Bologna, è stata prorogata fino all'8 settembre 2024, nelle splendide sale del quattrocentesco Palazzo Pallavicini. leggi»

17/02/2024 - 08/09/2024

Emilia Romagna

Bologna