Termina a Roma la rassegna “Congiunti”, un percorso espositivo articolato in diverse tappe, che indaga il linguaggio estetico tra passato e presente.
Dal 5 al 15 dicembre 2022 Palazzo della Cancelleria, in Piazza della Cancelleria 1 in Roma, ospiterà la rassegna “Congiunti”, che chiude un ciclo espositivo svolto in precedenza a Novara, presso il Castello Visconteo Sforzesco e a Bellagio, presso la Torre delle Arti. L’iniziativa è concepita come un susseguirsi di riflessioni e confronti tra un artista del passato e uno vivente, accomunati da affinità, citazioni, legami, divergenze oltre il tempo e lo spazio. Saranno quindi presentati una rosa di artisti internazionali, scelti nel panorama contemporaneo, trattati nell’omonima pubblicazione a marchio Giunti editore che uscirà a Gennaio. Il progetto, nell’ambito di un percorso di ispirazioni e rimandi propri della storia dell’arte, andrà a suggerire quelle opere che, nonostante un linguaggio attuale, siano foriere di valori di bellezza universalmente validi. Autorevoli progenitori - in pittura, scultura e fotografia - troveranno, nella mostra, nuovi eredi in alcuni maestri di oggi secondo una prospettiva che vede l’arte come una grande famiglia di modi espressivi differenti, imparentati tra loro, a dirla usando una metafora mutuata da Ludwig Wittgenstein a proposito dei giochi linguistici. Un avvicinamento tra passato e presente in cui si possono riconoscere quelli che Francesco Arcangeli chiamava “tramandi”, ovvero lunghi fili che collegano ad esempio le opere di Mondrian a Piero della Francesca, quelle di Wiligelmo a Pollock o i lavori di Cimabue a Morandi. Ecco allora che l’idea di “classico” non viene più intesa come valore immutabile a cui ancorarsi per contrastare la fluidità del presente, bensì come punto di partenza, di riflessione e fondamento per la creazione di nuove forme estetiche e contenuti. Seguendo questo indirizzo l’arte della tradizione non sarà più associata a un mondo ideale e senza tempo, bensì rimodellata alla luce del presente e delle sue tematiche pressanti, come la multiculturalità, la questione identitaria, l’affiorare di nuove soggettività, il rapporto con la memoria storica del Novecento e la ricerca di modelli di sviluppo sostenibili. L’iniziativa è sostenuta dalla società Start.
Con opere di:
Agarla Matteo, Ancilotto Camilla, Bachiocco Piera, Carletti Franco, Comand Patrizia, Corso Cecilia, Depaoli Gianni, Dupont Josine, Fera Emanuela, Fusari Giuliana Maria (Maddalena), Gaggio Paola, Galluzzo Vincenzo, Gentile Lena, Gonzales Alba, Irosa Guido, Landolfi Silvana, Legnazzi Barbara, Longhitano Laura, Marin Federica, Marrocco Marco, Minutolo Mario, Moiso Carla, Montalto Adriana, Perin Juri, Pezzino de Geronimo Rossella, Prato Tiziana, Premoli Lorena, Pucci Osvalda, Rossetto Paolo, Scaglione Antonella, Serpetti Alessio, Toniatti Michele, Velardi Maria, Vinotto Alessandra.
Mostra: "Congiunti" a Palazzo della Cancelleria
Roma - Palazzo della Cancelleria
Apertura: 05/12/2022
Conclusione: 15/12/2022
Organizzazione: Start Group
Indirizzo: Piazza della Cancelleria 1 - Roma
Inaugurazione: lunedì 5 dicembre
Orari: ore 10-13/15-18 Ingresso libero (chiuso 8 dicembre)
Sito web per approfondire: https://www.startgroup.eu/
Altre mostre a Roma e provincia
Aleksandra Stefanović. The Cycle of Dragonflies
Dal 17 al 23 Aprile 2026 Medina Art Gallery presenta la mostra personale "The Cycle of Dragonflies" dell'artista serba Aleksandra Stefanović.
Roberto Piloni. Ludico Minimale
Da Curva Pura a Roma la personale di Roberto Piloni: elementi modulari, oggetti riassemblati e segni lineari in una poetica minimalista e ludica.
Hogre. Color Mentira. Il colore delle menzogne
Da Porte Rosse a Roma la personale di Hogre: serigrafie, incisioni e risografie nate dalle collaborazioni con stampatori d'arte colombiani dal 2023.
Bruno Melappioni. Duplices | Linee di realtà tra razionalità e creazione
Ad Art Sharing Roma sculture in filo di ferro di Bruno Melappioni sulle fotografie di Agnese Fantozzi: duplicazione del corpo, della forma e del tempo.
Pathos
Alla Galleria Angelica di Roma quasi sessanta artisti e oltre ottanta opere per Pathos, collettiva sulla passione come energia generativa che trasforma l'artigiano in Maestro.
Concetto Pozzati. 50 anni dopo
Studio SALES di Norberto Ruggeri è lieto di presentare Concetto Pozzati. 50 anni dopo, una mostra dedicata all'artista bolognese.
Zombie Filosofico
Dal 26 aprile al 24 maggio 2026, lo spazio Rosticceria M presenta Zombie Filosofico, una mostra collettiva ideata da Cristallo Odescalchi e curata da Alessia Simonetti.
Identikit. Pignotti e Hogre
Da Bianco Contemporaneo a Roma la mostra Identikit: Lamberto Pignotti e Hogre a confronto sul concetto di identità tra archivio e subvertising.
Paolo Romani. Ak Yol
Allo Spazio Ghelfi di Grottaferrata la mostra fotografica di Paolo Romani in quattro tempi: Via della Seta, Siria, Roma e Giappone tra reportage e sguardo interiore.









itinerarinellarte.it è un sito che parla di arte in Italia coinvolgendo utenti, musei, gallerie, artisti e luoghi d'arte.