Exit è un progetto che mira a presentare il lavoro di un gruppo selezionato di artisti per la di Giuseppe Ruffo, nel periodo tra il 18 novembre e il 18 dicembre 2023 a Napoli.
Il primo artista presentato dal progetto è l'artista brasiliano Élcio Miazaki.
Exit è una parola che comunemente denota un'uscita. Tuttavia, la sua essenza va oltre la mera partenza fisica. Questa parola, "Exit", è incisa su vari manufatti e pannelli, talvolta illuminata con luci rosse o verdi. In questo contesto, "Exit" non indica solo una via d'uscita, ma apre un varco verso mondi ricchi di storie e diverse esperienze empiriche o intelligibili. Il progetto Exit ha uno scopo profondo: anziché presentare una semplice uscita, rivela un ingresso in un mondo ricco di esperienze vissute e verità. Questo mondo si avvicina alla realtà attraverso le opere di vari artisti che contribuiscono a questo progetto. Exit può narrare un'esperienza, un concetto o un pensiero senza essere confinato a una dimensione fisica o economica specifica, può essere interpretato da molteplici prospettive: economica, politica e culturale. Che si entri o si esca, "Exit" rappresenta un concetto aperto, un varco per riflettere su cosa significhi perdersi o ritrovarsi, sia fisicamente che metaforicamente.
Élcio Miazaki è nato a San Paolo nel 1974 ed è un artista laureato in Architettura e Urbanistica presso l'Università di San Paolo (FAUUSP). La sua produzione artistica coinvolge principalmente oggetti dagli anni '60 agli anni '80, esplorando ricerche legate al periodo dittatoriale in Brasile. Ha partecipato a mostre in istituzioni pubbliche come ECEU (USP Ribeirão Preto - 2023), DaP (UEL - Londrina/PR - 2019), Museu Casa das Onze Janelas (Belém - PA - 2017), Fundação Clóvis Salgado (Belo Horizonte - MG - 2019), MARP (Ribeirão Preto - SP - 2013/2022), Centro de Cultura Ordovás (Caxias do Sul - RS - 2022), Casa da Cultura Dide Brandão (Itajaí - SC - 2019), tra gli altri. Attualmente, Miazaki vive e lavora a San Paolo, dedicandosi allo sviluppo di progetti espositivi e curatoriali.
L'installazione video "Bomba 1968 (serie NASC.1986)/Bomb1968 (Born in 1986)" del 2022 consiste in un video della durata di un minuto. Il video ritrae circa trenta luoghi in cui si sono verificati attacchi con bombe (e/o altri manufatti) nel 1968, per lo più perpetrati dall'estrema destra come mezzo per incolpare la sinistra e rafforzare la dittatura civile-militare. Altri indirizzi erano simboli di resistenza alla dittatura, come i teatri Maria Della Costa e Ruth Escobar, intitolati a attrici, dove si svolgevano performance d'avanguardia, nonché temi politici costantemente sotto sorveglianza del regime. Corpi repressivi (Dops, II Army, Doi-Codi, Battaglione PM di San Paolo e Truppe d'urto) appaiono anche nel video. È essenziale sottolineare che i luoghi che coprono il regime interventista e le sue conseguenze sono stati scelti per ultimi: la fossa clandestina di Perus e la vecchia inceneritore di Pinheiros. La frase finale 'È registrato che i crimini contro la libertà saranno sempre scoperti' è un estratto dal testo di Luiza Erundina (governo di sinistra), scritto alla scoperta della fossa clandestina dove venivano sepolti i politici perseguitati. La persona ritratta è nata nel 1986, un anno dopo la fine della dittatura. Nonostante abbia circa la stessa età di una democrazia recente nel paese, indossa una divisa modellata sulla Forza Pubblica (attuale PM - polizia militare) basata sugli anni '60 e '70, come modo per dire che non siamo liberi dal passato del paese.
La serie Nasc.1986 inizia con una sessione di 'foto-performance', con lo stesso attore. A causa della pandemia di Covid-19, è stato importante lavorare con un unico personaggio. Tuttavia, di fronte al dittico in questione, si può quasi percepire l'esistenza di una coppia dello stesso sesso che ha subito attacchi, in contrasto con l'eteronormatività. Tutte le simulazioni di bende e altre immobilizzazioni sono basate sui manuali di primo soccorso dell'esercito brasiliano.
Mostra: Élcio Miazaki. Exit
Napoli - GR Contemporary Art
Apertura: 18/11/2023
Conclusione: 18/12/2023
Organizzazione: GR contemporary art
Curatore: Giuseppe Ruffo
Indirizzo: vico Lungo San Matteo, 4 - 80134 Napoli
Apertura: sabato 18 novembre
Per info: grcontemporaryart@gmail.com
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