
Il giorno 7 marzo 2024 alle ore 17.00 il Museo Orto Botanico - Sapienza Università di Roma presenta negli spazi della Serra Espositiva l'installazione site specific Fragile Ecosystem di Giulia Pompilj, con la collaborazione di Edoardo Tedone - soundscape design.
L'installazione, realizzata con tessuti e tinture di origine vegetale, riflette sulla precarietà dell'ambiente naturale e richiama le silhouette e gli echi di un ecosistema in via di estinzione. I tessuti in cotone, attraversati dal vento, evocano l'effimero paesaggio di un mondo al suo stato terminale, nel quale, nascosto tra le pieghe, un debole bagliore resta in vita, a simboleggiare la resilienza della natura di fronte alle avversità. Al centro di Fragile Ecosystem è quella tensione che intercorre tra un ecosistema e gli elementi che lo compongono, spostando così il punto di osservazione sulla complessa rete di effimere relazioni di cui l'ambiente si nutre.
La forza di un ecosistema risiede nella sua capacità di ripristinare l'equilibrio in caso di perturbazioni. Tuttavia, tutti gli ecosistemi, se sottoposti a prove eccessive, possono rivelarsi fragili. La specificità e le condizioni che ne permettono lo sviluppo rendono alcuni ecosistemi più vulnerabili di altri: se una componente viene meno a causa di disturbi eccessivi o prolungati, anche gli ecosistemi più robusti possono subire danni irreparabili.
L'inserimento dell'opera all'interno del Giardino Botanico di Roma, luogo di biodiversità e di tutela della flora, apre un dialogo suggestivo sulla fragilità dell'esistenza biologica, coadiuvato dalla capacità dell'artista di trasformare processi materiali in veicoli narrativi e divulgativi.
L'inaugurazione del giorno 7 marzo è su invito; l'apertura al pubblico dall'8 marzo al 6 aprile 2024 seguirà gli orari del museo.
Giulia Pompilj esplora la complessa trama di aspetti biologici, storici e sociali che plasmano gli ecosistemi. La curiosità intellettuale di Giulia ha trovato una vivace espressione presso la Design Academy Eindhoven nei Paesi Bassi, dove si è laureata nel dipartimento "Food Non-Food" nel gennaio 2020. Durante il suo percorso accademico, si è immersa nei mondi del bio e del research design. Durante lo stage a Mater Iniciativa, un centro di ricerca gastronomica in Peru, Giulia ha forgiato una metodologia distintiva: questo metodo coinvolge l'uso del processo di tintura naturale e della ricerca etnobotanica per trasformare le molecole vegetali in colori. Il risultato è una rappresentazione visiva della profonda connessione tra gli abitanti locali e il loro ambiente naturale. Giulia considera questa forma di ricerca, di intuizioni e scienza, un potente mezzo di comunicazione. L'impegno di Giulia per l'arte è riflesso nella serie di mostre internazionali alle quali ha preso parte. Le sue opere, come "What Does Colour Mean", ora in mostra ad Hong Kong Design Institute e "WARMI" , mostrano la sua capacità di fondere arte e scienza. Oltre alle mostre, Giulia coinvolge il pubblico attraverso conferenze, workshop e pubblicazioni. Eventi notevoli includono "Dirty Dyes" presso il Textile Art Camp di Berlino, o "Behind the Beauty of Fashion"video proiettato durante New York Textile Month, oltre a contribuire a DAMN Magazine. Il suo impegno per l'istruzione si estende a workshop sui processi di tintura naturale, come "Tintura Naturale" presso OZ Officine Zero a Roma e "Natural Dye" presso BGK Holbeak in Danimarca o "Water Lab" per l'Università dell'Arte e del Design a Karlsruhe in Germania. Giulia ha partecipato a residenze artistiche, tra cui "Spark Narration" presso ACED ad Amsterdam e "Metabolic Relation" presso DieDAS a Saaleck, in Germania....leggi il resto dell'articolo»
Soundscape design: Edoardo Tedone
La mostra è accompagnata da una collezione di lampade in ceramica a tiratura limitata
Mostra: Fragile Ecosystem. Installazione di Giulia Pompilj
Roma - Museo Orto Botanico - Serra Espositiva
Apertura:08/03/2024
Conclusione:06/04/2024
Indirizzo:Largo Cristina di Svezia, 23 A, 24 - Roma
Inaugurazione: 7 marzo 2024 ore 17.00 su invito. Degustazione a cura di Altrovino
Orari: dal lunedì alla domenica 9.00 - 17.30 (ultimo ingresso 16.30) - non è necessaria la prenotazione
Per info: Museo Orto Botanico, info-ortobotanico@uniroma1.it
Biglietteria: 06 49917107 (10:00 - 17:30)
Tariffe: intero 5,00 € (non è necessaria la prenotazione) - ridotto 4,00 € 6-18 anni; over 65; studenti universitari e scuole; soci enti convenzionati - gratuito 0-5 anni; studenti e personale Sapienza Università di Roma; diversamente abili e relativi accompagnatori; docenti accompagnatori di gruppi scolastici
Sito web per approfondire:https://web.uniroma1.it/ortobotanico
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