La galleria Francesca Minini di Milano inaugura il 25 gennaio alle 18.00 "Canary Chorus", mostra personale dell'artista tedesco Matthias Bitzeri.
L'esposizione è visitabile fino al 9 marzo 2024.
«Dobbiamo imparare a risvegliarci e restare svegli, non con ausili meccanici, ma con un'infinita attesa dell'alba».Henry David Thoreau
L'aria è irrespirabile, e il canto del canarino si fa sempre più fiacco. Il suo cinguettio inizia a mancare tanto quanto l'ossigeno. Non vi è nulla di permanente qui, la stabilità è solo l' illusione di una mente finita che si trova a fare i conti con l'infinito.
L'essere umano vive una vita talmente breve da illudersi che la realtà possa essere regolata e stabilizzata. Ha bisogno di tracciare e determinare bordi, ma è in grado di farlo solo ridefinendoli di continuo. L'aspirazione a determinare un ordine, che sia definitivo per più di un momento, ci mostra quanto sia facile ingannare gli uomini, e come essi stessi si autoingannino. Ogni identità non può che costruirsi e demolirsi ininterrottamente, aggiungendo e rimuovendo parti.
Una volta che il bambino ha imparato a riconoscere la sua immagine riflessa, non cessa più di cercarla negli altri. Sarà mai in grado di distinguere ciò che lo influenza da quello che lui stesso ha influenzato? Si dimena e cambia forma fino alla sua morte pur di non guardare nella profondità dell'abisso. Cambi di rotta ripetuti e repentini rendono qualsiasi palinsesto illeggibile. Cancellature, correzioni e sovrapposizioni lo allontanano sempre di più da chi sarebbe stato se ciò che non è gli fosse apparso come ciò che è. Eternamente in bilico tra la coerenza e il suo contrario, come il cavallo, può saltare solo dal nero al bianco e viceversa, incapace di muoversi in maniera lineare. Tra la folla, in un gioco ininterotto di sguardi e riflessi,nello slittamento tra realtà e immaginazione, risuona la
nostra eco. Nella moltitudine si rimodellano le identità e si determinano le maschere.
Ma cosa accadrebbe se nessuno riuscisse più ad imbattersi nel proprio riflesso?
Francesco Scalas... leggi il resto dell'articolo»
Note biografiche
Matthias Bitzer è nato nel 1975 a Stoccarda, vive e lavora a Berlino.
Si è laureato alla Staatliche Akademie der Bildenden Künste Karlsruhe, Germania nel 2004. La sua pratica artistica combina disegno, scultura e pittura creando spazi esperienziali con forti riferimenti alla storia e agli intellettuali. Lo sviluppo del suo lavoro si manifesta nella crescente complessità delle installazioni, mantenendo il focus sulla costruzione della memoria e sulla ricostruzione della realtà. La sua ricerca coinvolge personalità letterarie, scrittori e i loro personaggi che spesso sono outsider. Affascinato dal rapporto tra l'invisibile e il reale, Bitzer sovrappone frammenti simbolici e forme fratturate l'uno sull'altro come citazioni. In una nuova visione dell'arte classica moderna dalla prospettiva odierna, l'artista combina ritratti e costruzioni geometriche nei suoi disegni, dipinti e sculture. Attraverso l'analisi di questa molteplicità di figure, il lavoro di Matthias Bitzer indaga diversi sguardi sulla realtà e attraverso i suoi schemi astratti sempre più complessi offre allo spettatore una traduzione visiva a questa dimensione frammentaria, a questi diversi punti di vista, a possibili sguardi. Attraverso dipinti, sculture e disegni murali, tutti strettamente collegati tra loro, pensa lo spazio espositivo come un corpo autonomo, dove le opere diventano una sorta di traduzione simbolista o di decodificazione della realtà che cerca di rendere visibile qualcosa che prima era invisibile.
Le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche presso LACMA, Los Angeles, USA, MARTa Herford, Herford, Germania, Städtische Galerie Karlsruhe, Karlsruhe, Germania, Geraer Sammlung, Gera, Germania, CCA Andratx, Maiorca, Spagna, e Rosenblum Collection & Friends, Parigi, Francia.
Mostra: Matthias Bitzer. Canary chorus
Milano - Francesca Minini
Apertura: 25/01/2024
Conclusione: 09/03/2024
Organizzazione: Francesca Minini
Indirizzo: via Massimiano 25 - 20134 Milano
Inaugurazione: 24 gennaio 2024 dalle 18.00 alle 21.00
Orario: martedì-sabato 11.00-19.00
Per info: +39 0226924671 | info@francescaminini.it | contact@francescaminini.it
Sito web per approfondire: https://www.francescaminini.it/
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