Rebecca Ackroyd: Mirror Stage

  • Quando:   20/04/2024 - 24/11/2024
  • evento concluso

Arte contemporaneaMostre a VeneziaVenezia


Rebecca Ackroyd: Mirror Stage
Rebecca Ackroyd, tbt, 2024, Drawing - Gouache, soft pastel on Somerset satin paper, 28 x 68 cm (11 x 27 in)

Dal 20 aprile al 24 novembre 2024 Kestner Gesellschaft è lieta di annunciare la mostra "Rebecca Ackroyd: Mirror Stage", Evento Collaterale della 60. Esposizione Internazionale d'Arte - La Biennale di Venezia.

Rebecca Ackroyd: Mirror Stage presenta una collezione di nuove opere di Rebecca Ackroyd (nata nel 1987 a Cheltenham, Regno Unito). Assemblati in un'installazione onirica in cui i singolari processi di replicazione e frammentazione operati dell'artista distorcono la nostra percezione della realtà, il desiderio e il disgusto, il familiare e il perturbante, il passato e il presente si fondono in un'intrigante fantasmagoria composta da dipinti di grandi dimensioni, disegni, sculture e oggetti ready-made.

In questo nuovo corpus di opere, continuazione di Period Drama, la mostra personale presentata presso Kestner Gesellschaft dal novembre 2023 al febbraio 2024, Ackroyd esplora alcune idee astratte come la frammentazione della realtà, i recessi del subconscio e la malleabilità della memoria, riflettendo nello stesso tempo sulla loro rappresentazione. Prendendo spunto dalla nozione Lacaniana dello Stadio dello Specchio, che descrive la fase fondamentale dello sviluppo infantile in cui il bambino riconosce la differenza tra sé e l'altro, la mostra gioca in modo ambiguo con la figura dello specchio come strumento di riflessione– attraverso lo specchio ci inseriamo nel mondo che ci circonda–ma anche come simbolo della divisione tra stati consci e inconsci.

Pensata specificamente per il Fondaco Marcello, un ex magazzino di tabacco saturo di secoli di storia e lavoro, Rebecca Ackroyd: Mirror Stage trasforma lo spazio espositivo in un palcoscenico teatrale popolato da apparizioni, figure femminili, ruote di motori, parti del corpo, mettendo in mostra il funzionamento interno della mente. Riproponendo ripetutamente le stesse figure o parti del corpo, e decostruendo oggetti e mobili di uso quotidiano che riassembla in nuove configurazioni, Ackroyd infonde allo spazio un'inquietante familiarità. All'interno dell'installazione, passato e presente si collegano e costruendo connessioni tra il sé e l'immagine che se ne dà all'esterno. Questa stratificazione di temporalità e significati evoca un senso di déjà vu, sospendendo la nostra percezione del presente in un'esperienza ovattata e semi-allucinata. Attingendo al linguaggio surreale dei sogni per creare una realtà sensoriale che congiunge immaginario e simbolico, Rebecca Ackroyd: Mirror Stage contiene diversi spunti indirizzati allo spettatore per interpretare la mostra.
Rebecca Ackroyd: Mirror Stage é curata da Attilia Fattpori Franchini, e presentata da Kestner Gesellschaft da Hanover, con il supporto di Peres Projects, che rappresenta Rebecca Ackroyd.

Fondata nel 1916, Kestner Gesellschaft ha sempre puntato a tenere il ritmo delle ricerche piú avanzate, fungendo da piattaforma istituzionale per l'arte di avangiuardia, visionaria e pioniera. Oggi Kestner Gesellschaft é una delle più grandi associazioni artistiche in Germania, ben conosciuta e parte di importanti network globali. Per più di 100 anni Kestner Gesellschaft ha portato l'arte contemporanea internazionale ad Hannover, arricchendo la scena culturale locale e internazionale con piu di 700 mostre. Le sale del Goseriedebad, una ex-piscina Art Nouveau al coperto, ospitano con regolarità grandi collettive e mostre individuali, continuamente esplorando nuovi terreni.
Fondata da Javier Peres nel 2002, Peres Projects é una galleria di arte contemporanea che promuove artisti internazionali ad un pubblico globale. La galleria rappresenta e supporta un gruppo diversificato di artisti attraverso le loro carriere, che spesso sono connotate da pratiche interdisciplinari e sperimentali. Le attività galleria si concentrano sul coltivare progetti ambiziosi con gli artisti rappresentati, in dialogo con istituzioni di riferimento e studiosi di fama, con l'obiettivo di rafforzare la loro presenza internazionale. La galleria ha sede a Berlino, Seoul e Milano.

La pratica di Rebecca Ackroyd (nata nel 1987 a Cheltenham, Regno Unito) assembla pittura e scultura in paesaggi onirici e di finzione. Mescolando meditazioni personali con fantasie postumane, l'opera investiga il corpo, la memoria, la femminilità, la sessualità e la domesticità, intrecciate in rimandi stratificati, pattern, e motivi ricorrenti. La frammentazione stessa é una componente centrale del lavoro dell'artista, sia quando disegna a pastello ciocche di capelli spiraleggianti, viti e scarichi, sia quando fa calchi e modelli del proprio corpo in resina. Indagando la sessualità femminile, Ackroyd unisce sfrontatezza e vulnerabilità, seduzione e repulsione. Le sue mostre piú recenti sono state presso Kestner Gesellschaft, Hannover (2023), Musée d'art contemporain de Lyon (2023), Peres Projects, Seoul (2022) e Berlino (2021 e 2018), Fondazione Pomodoro, Milano (2019), e alla Zabludowicz Collection, a Londra (2017). I suoi lavori sono figurati in numerose mostre collettive, tra cui quelle al CAPC musée d'art contemporain de Bordeaux, (2023), Aïshti Foundation, a Beirut (2022), Rugby Art Gallery and Museum (2022), Städtische Galerie Wolfsburg (2021), e al Centre Régional d'Art Contemporain Occitanie, a Sète (2018). Ackroyd ha partecipato alla 15. Biennale di Lione, curata dal team del Palais de Tokyo. Le sue opere sono acquisite in collezioni private e pubbliche in tutto il mondo, tra cui quelle del Sifang Art Museum, a Nanjing, Musée d'art contemporain de Lyon, e della Zabludowicz Collection.... leggi il resto dell'articolo»

Attilia Fattori Franchini é una curatrice e scrittrice di base a Vienna. Lavorando sulla creazione di contesti sperimentali per la produzione e l'esposizione di pratiche contemporanee, il suo lavoro ricerca tecnologia, il post-capitalismo, il linguaggio, la femminilitá, l'immagine in movimento, supportando la creazione di forme alternative di soggettivitá e rappresentazione. Ha fondato e dirige KUNSTVEREIN GARTENHAUS a Vienna, uno spazio dedicato a pratiche di film, sound e performance; è fondatrice e editor della casa editrice Wild Seeds, dedicata agli scritti d'artista. Fattori Franchini ha progettato e realizzato il progetto BMW Open Work di Frieze (2017-2023), realizzando personali di Sara Sadik, Nikita Gale, Madeline Hollander, Camille Blatrix, Sam Lewitt and Olivia Erlanger; é la curatrice della sezione emergenti di miart dal 2017. Al momento é ricercatrice presso l'Institut für Kunst und Kulturwissenschaften all'Accademia di Belle Arti a Vienna, e ha contribuito con saggi e review a cataloghi e pubblicazioni di rilievo internazionale come Mousse, Artforum, CURA., Flash Art International, Camera Austria, Spike Magazine e ha firmato saggi su cataloghi e monografie sui lavori di Birke Gorm, Jakob Lena Knebl & Ashley Hans Scheirl, Hervé Guibert, Diego Marcon, Tatjana Dannenberg, Rosa Rendl, Andreia Santana, Anaïs Horn, Superflex.

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Mostra: Rebecca Ackroyd: Mirror Stage

Venezia - Fondaco Marcello

Apertura: 20/04/2024

Conclusione: 24/11/2024

Organizzazione: Kestner Gesellschaft

Curatore: Attilia Fattori Franchini

Indirizzo: 30124, C. del Tragheto, 3415 - 30123 Venezia

Per info: Billy Burrell bb@peresprojects.com



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