Sergio Lombardo. Extra-Humans, stochastic face generation

  • Quando:   06/06/2023 - 23/09/2023
  • evento concluso

Arte contemporaneaMostre a RomaRoma


Sergio Lombardo. Extra-Humans, stochastic face generation

La Galleria 1/9unosunove è lieta di presentare Extra-Humans, stochastic face generation, mostra personale di Sergio Lombardo. L’opening si terrà il 6 Giugno 2023 dalle ore 18.00 presso 1/9unosunove in Via degli Specchi, 20. La mostra sarà visitabile fino al 23 Settembre 2023.

EXTRA-HUMANS, stochastic face generation

1 - Macchine creative
Molti artisti producono opere costruite per mezzo di algoritmi e programmi digitali, ma personalmente non sono a conoscenza di artisti che inventano algoritmi o programmi digitali che generano opere d'arte. Quasi sempre gli artisti acquistano programmi di grafica ai quali si limitano a dare istruzioni. Su qualunque smartphone, ad esempio, si trovano applicazioni per modificare la foto di un volto applicandovi baffi, occhiali, cappelli, oppure rendono il volto più grasso o più magro, ne cambiano il colore, eccetera. Tutti ormai conoscono programmi come Midjourney, Stable Diffusion, Deviant Art, Dall-E, Chat GPT, che generano immagini su descrizione. Essi possono creare facce umane così realistiche da sembrare fotografie di persone reali. L'artista deve solo dire alla macchina "crea il volto di una ragazza cinese riccia con gli occhi azzurri", oppure "crea il volto di un bambino africano con i capelli biondi e lisci" e l'algoritmo, la macchina (Dall-E 2021) mescolando istantaneamente molti milioni di dati estratti dal web, ne produce una quantità illimitata: tutti volti diversi, tutti ugualmente realistici, sembrano veri.
Il prompt può richiedere anche miscugli surreali di cose, animali, paesaggi, come ad esempio "crea un cane volante su Marte con le ali verdi". Che cosa ha veramente "creato" la macchina? Ha estratto le caratteristiche richieste dall'utente fra miliardi di fotografie già esistenti e le ha ricomposte. Costruire un'immagine scegliendo e ricomponendo le sue parti è un antichissimo processo creativo che io chiamo algoritmo di Socrate. Così, infatti, Senofonte riferisce le parole di Socrate rivolte al pittore Parrasio: "E quando raffigurate modelli di bellezza, siccome non è facile trovare un uomo perfetto in ogni parte, voi, mettendo insieme i più bei dettagli presi da ciascun individuo, fate sì che appaia bello il corpo intero" (Giannantoni 1971). L'evoluzione estetica però non avviene semplicemente applicando l'algoritmo di Socrate, neanche se per assurdo l'algoritmo sapesse distinguere il bello dal brutto. L'artista contemporaneo, che è ormai "digitale", dovrebbe creare lui stesso programmi e algoritmi finalizzati a produrre opere d'arte in base a una sua originale e innovativa teoria estetica. Per molti artisti di oggi la ricerca di una teoria appare invece una perdita di tempo, perché l'inserimento nel mercato è diventata la sola definizione dell'arte e dunque la sola teoria artistica ed estetica valida.
Perfino il Manifesto del Post-Umano di Robert Pepperell non supera l'idea che il mercato sia l'unico valore dell'arte. "Che cos'è l'arte? Una definizione utile è che essa descrive un prodotto del mercato dell'arte" (Pepperell 2006, VII, 1). "Per essere chiari: il mercato dell'arte può essere definito come un insieme definito di istituzioni e organizzazioni commerciali che collettivamente fondano, promuovono e vendono arte" (idem VII, 3).
Non è cambiata una virgola dal programma: "Creare l'artista creativo" ideato più di cinquant'anni fa dallo psicologo americano Burrus F. Skinner (1970) durante la Guerra Fredda. Il suo programma fu spesso da me criticato perché "senza sapere che cosa sia l'arte", ignorando le teorie scientifiche e l'evoluzione storica della ricerca artistica, sollecitava sussidi fiscali: "rinforzi psicologici positivi" a chi comperava qualsiasi opera d'arte. In questo modo gli U.S.A. avrebbero "creato collezionisti compulsivi" che a loro volta avrebbero "creato l'artista creativo". Oggi raccogliamo a livello globale i frutti avvelenati di quell'impostazione.
Il manifesto di Pepperell distingue fra valore estetico e valore artistico, osservando che un tramonto può avere valore estetico, ma non valore artistico, mentre un'opera d'arte può essere venduta a prezzi alti senza avere alcun valore estetico. In questo modo il valore estetico, che per millenni è stato l'elemento discriminante fra un'opera d'arte e un oggetto senza pregio e che per millenni è stato al centro del dibattito filosofico, simbolo dell'identità culturale di intere civiltà, è oggi ritenuto inutile, se non viene finanziato da un ricco mercante, o da stanziamenti politici di Stato. L'identità culturale dell'intera civiltà occidentale si riduce così al suo valore commerciale, l'arte è misurata dal mercato, che a sua volta è indirizzato dalla politica. "Molte persone pensano
che molta arte moderna non sia arte, perché ritengono che essa manchi di valore estetico, anche se spunta prezzi alti sul mercato dell'arte. Costoro stanno semplicemente confondendo il valore artistico e il valore estetico di un oggetto" (idem VII, 2). Qui Pepperell sta invece confondendo il valore artistico e il valore commerciale. Il valore artistico, infatti, non include soltanto l'eventuale valore commerciale, ma è composto da più fattori, complessamente intrecciati fra loro, fra cui in primo piano il valore di "evento".
Il manifesto di Pepperell in alcuni punti è compatibile con la mia Teoria Eventualista (1987, 1998, 2015, 2018). Tanto che in un primo tempo avevo perfino pensato di chiamare "Post-Humans" o "Trans-Humans" i miei lavori creati applicando algoritmi stocastici su prototipi minimali di facce (2021). Ho deciso poi di chiamarli "Extra-Humans" (Zacchini 2021) come i miei lavori degli Anni '60: "Punti Extra", "Strisce Extra" 1965-66, e come la mostra "Extra: Bignardi, Kounellis, Lombardo, Mattiacci, Pascali" al Museo di Wiesbaden (Boatto 1968).
Come le Unpredictable Faces anche gli Extra-Humans sono generati per mezzo di algoritmi stocastici che creano facce extra-realistiche, completamente estranee all'intuizione, alla fantasia e alla creatività umana. Forse qualcuno potrebbe vederci un mondo distopico e mostruoso, contrario alla bellezza ideale del volto umano, ma lo stimolo eventualista deve evocare uno spettro di opinioni, giudizi e interpretazioni proiettive il più possibile divergenti e perfino conflittuali fra loro, cosa che né l'idealismo platonico, né l'algoritmo di Socrate, né il manifesto di Pepperell, né Chat GPT potrebbero fare.

2 - Extra-Humans, galleria 1/9unosunove, Roma
Fanno parte di questa mostra una serie di 24 Unpredictable Faces già pubblicate sulla Rivista di Psicologia dell'Arte (2022) e una serie inedita di 15 Extra-Humans. Ambedue le serie sono state generate con l'algoritmo V-RAN (1993) e successive modifiche. In particolare sono stati modulati i seguenti parametri. Nelle 24 Unpredictable Faces l'algoritmo V-RAN è stato applicato sui prototipi P6, con 41 vertici (13 di 4°, 2 di 6° e 26 di 2°) e P7 con 47 vertici (13 di 4° e 34 di 2°) con un raggio di attrazione dei punti random di r<15 ed r<20. Nei 10 Extra-Humans l'algoritmo V-RAN è stato applicato sul prototipo P8 con 34 vertici (2 di 6°, 13 di 4° e 19 di 2°) con un raggio di attrazione dei punti random di r<5, r<10, r<15, r<20 e r<25. Successivamente è stato applicato un algoritmo che trasforma in curve tutti i vertici di 2°. Infine sono state colorate in nero 12 regioni non confinanti lasciando bianche le restanti 8 regioni anch'esse non confinanti.
Le 24 Unpredictable Faces del primo gruppo sono state misurate esteticamente secondo le regole dell'Eventualismo (D'Argenzio 2022) ed insieme al secondo gruppo di 15 Extra-Humans sono parte di due esperimenti ancora in corso: Relations e Nonsense Faces ai quali i visitatori della mostra saranno invitati a partecipare.

Testo di Sergio Lombardo

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Mostra: Sergio Lombardo. Extra-Humans, stochastic face generation

Roma - Galleria 1/9unosunove

Apertura: 06/06/2023

Conclusione: 23/09/2023

Organizzazione: Galleria 1/9unosunove

Indirizzo: Via degli Specchi, 20 - 00186 Roma

Inaugurazione: 6 Giugno dalle ore 18.00

Orari: Martedì – Venerdì dalle 11.00 alle 19.00 - Sabato dalle 14.00 alle 19.00

Info: Tel. 0697613696 - gallery@unosunove.com



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