Un architetto al tempo di Canova: Alessandro Papafava e la sua raccolta

  • Quando:   30/11/2019 - 13/09/2020
  • evento concluso

SculturaMostre a VicenzaCanova


Un architetto al tempo di Canova: Alessandro Papafava e la sua raccolta

Apre sabato 30 novembre 2019 la mostra su una vicenda straordinaria: una raccolta di disegni di architettura rimasta intatta perché protetta per secoli nell’archivio di una nobile famiglia padovana, in grado di trasportarci in un mondo lontano, quello di Alessandro Papafava (1784-1861), architetto padovano cresciuto in tempi difficili ma fervidi di passioni, all’indomani della caduta della Serenissima.

L’eccezionale raccolta di 49 fogli di vario formato e di stampe di celebri architetti a cavallo tra due secoli – fra cui Giacomo Quarenghi, Giuseppe Camporese e l’inglese Joseph Michael Gandy – venne riunita da Alessandro tra il 1803 e il 1807. In quegli anni il giovane Papafava si trovava a Roma per volere della madre, preoccupata di allontanarlo dai suadenti ideali napoleonici che nel Veneto avevano sedotto più di un giovane aristocratico. Dopo un periodo trascorso tra Budapest, Dresda, Vienna e Berlino, era rientrato in Italia e, su consiglio del conterraneo Antonio Canova, aveva iniziato a studiare architettura presso l’Accademia di San Luca.
Dopo due secoli, questo prezioso materiale è stato generosamente donato dalla famiglia Papafava dei Carraresi al Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio di Vicenza perché fosse conservato al Palladio Museum. La donazione è stata fatta in memoria del conte Novello Papafava dei Carraresi e di sua moglie Bianca Emo Capodilista per volontà dei figli Benedetta, Alberto, Fina, Marsilio, Alessandro, Donata, nonché degli eredi dei non più viventi Lieta e Francesco.
La raccolta, conservata integra dalla famiglia Papafava per più di 200 anni, è costituita da materiali di altissima qualità grafico-pittorica e riveste un valore storico enorme: essa ci restituisce infatti una rara istantanea degli interessi di un giovane studente di architettura fra Sette e Ottocento, totalmente immerso nella cultura architettonica negli anni in cui i modelli del Neoclassicismo romano arrivarono nel Veneto, rivoluzionandone il gusto. Alessandro Papafava, giovane ed entusiasta studioso d’arte, oltre all’Accademia frequentava i più influenti atelier artistici, come i laboratori di Canova e della pittrice Angelika Kauffmann e quelli degli architetti Giuseppe Camporese, Vincenzo Balestra e Mario Asprucci, acquistando da loro le stampe e i bellissimi disegni acquerellati, insieme a quelli dell’inglese Joseph Michael Gandy, autore delle immaginifiche vedute dei progetti di Sir John Soane, e di Giacomo Quarenghi (di cui nel 2017 si è celebrato il bicentenario della morte). Tornato a Padova, Alessandro Papafava utilizzò quanto imparato a Roma sia nella riprogettazione delle sale e degli arredi dell’appartamento neoclassico nel palazzo di famiglia a Padova sia nel ridisegno austero delle facciate e degli interni nella villa di Frassanelle, ai piedi dei Colli Euganei.
Così facendo, mettendosi in contatto con l’ambiente artistico locale – conosceva certamente Giuseppe Jappelli – e condividendo i suoi studi, i “suoi disegni” e la sua esperienza, Alessandro contribuì concretamente all’affermazione e alla diffusione dello stile neoclassico nel Veneto. Per tutto il resto della sua vita continuò a coltivare gli stessi interessi, ricoprendo numerosi incarichi civici ed essendo nominato Membro dell’Accademia di Belle Arti di Venezia e Deputato della Congregazione Provinciale di Padova.

La cura della mostra e del catalogo, dedicati alla collezione e al mondo di Alessandro Papafava, è stata affidata a due celebri studiosi: lo specialista irlandese Alistair Rowan, già presidente del Society of Architectural Historians of Great Britain e profondo conoscitore della raccolta, e Susanna Pasquali, docente alla Sapienza di Roma e membro del Consiglio scientifico del CISA Andrea Palladio, curatrice, fra l’altro, del volume dedicato al Settecento nella Storia dell’architettura nel Veneto (Marsilio 2012).
Al loro fianco hanno lavorato specialisti dell’arte e dell’architettura del Sette-Ottocento, da Piervaleriano Angelini (Osservatorio Quarenghi, Bergamo) a Elena Catra (Università Ca’ Foscari, Venezia), da Fabrizio Di Marco (Università La Sapienza, Roma) a Stefano Grandesso (Galleria Carlo Virgilio & C., Roma).

Informazioni pratiche

Orari di apertura: dal martedì alla domenica, 10:00-18:00 (ultimo ingresso 17:30)
Biglietto mostra+museo: intero € 8,00; ridotto € 6,00; scuole € 2,00; Palladio family € 12,00
Twitter / Facebook / Instagram: PalladioMuseum
accoglienza@palladiomuseum.org / Tel. +39 0444 323014 / Fax +39 0444 322869

La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.

Utilizziamo Sendinblue come nostra piattaforma di marketing. Cliccando qui sotto per inviare questo modulo, sei consapevole e accetti che le informazioni che hai fornito verranno trasferite a Sendinblue per il trattamento conformemente alle loro condizioni d'uso

Mostra: Un architetto al tempo di Canova: Alessandro Papafava e la sua raccolta

Palladio Museum - Vicenza (VI)

Apertura: 30/11/2019

Conclusione: 13/09/2020

Curatore: Alistair Rowan e Susanna Pasquali

Indirizzo: Contrà Porti, 11 - Vicenza (VI)



Altre mostre a Vicenza e provincia

Vicenza, ATEZ. MichiamoZeta

ATEZ. MichiamoZeta

ATEZ. MichiamoZeta allo Spazio Nadir di Vicenza dal 22 marzo al 18 aprile 2026.

22/03/2026 - 18/04/2026
Veneto, Vicenza
Vicenza, WET

WET

Alla Centrale di Vicenza WET riunisce pratiche eterogenee che indagano instabilità, corpo, spazio e politica.

06/03/2026 - 08/03/2026
Veneto, Vicenza
Vicenza, Francesco. Una luce per l'umanità

Francesco. Una luce per l'umanità

Mostra fotografica di Stefano Dal Pozzolo a Palazzo Trissino: 42 scatti in bianco e nero sui dodici anni del pontificato di Papa Francesco.

21/02/2026 - 30/03/2026
Veneto, Vicenza
Vicenza, Grande Guerra: giornalismo, comunicazioni e servizio postale negli anni 1915-1918

Grande Guerra: giornalismo, comunicazioni e servizio postale negli anni 1915-1918

Mostra al Museo del Risorgimento di Vicenza sulla comunicazione durante la Prima Guerra Mondiale: lettere, giornali e apparecchiature d'epoca.

19/02/2026 - 11/10/2026
Veneto, Vicenza
Vicenza, Cristina Mittermeier. La Grande Saggezza

Cristina Mittermeier. La Grande Saggezza

Intesa Sanpaolo apre al pubblico dal 03 ottobre 2025 al 6 aprile 2026, nel suo museo delle Gallerie d'Italia – Vicenza, la mostra "Cristina Mittermeier. La Grande Saggezza".

03/10/2025 - 06/04/2026
Veneto, Vicenza
Vicenza, Glasstress Vicenza: A Selection

Glasstress Vicenza: A Selection

Fino all'8 marzo 2026 Palazzo Thiene ospita Glasstress Vicenza: A Selection, mostra internazionale curata da Francesca Valente e Jean Blanchaert.

06/11/2025 - 08/03/2026
Veneto, Vicenza
Ingresso libero
Vicenza, Da Gonzalo Borondo a He Wei | Nuove prospettive della pittura contemporanea dalle recenti acquisizioni della Fondazione THE BANK ETS

Da Gonzalo Borondo a He Wei | Nuove prospettive della pittura contemporanea dalle recenti acquisizioni della Fondazione THE BANK ETS

Le nuove prospettive della pittura contemporanea, da Gonzalo Borondo a He Wei sono indagate alla Fondazione THE BANK ETS di Bassano del Grappa con una selezione di oltre 60 lavori.

15/11/2025 - 08/03/2026
Veneto, Vicenza
Vicenza, Pittura del vero in Veneto da Favretto a Beltrame

Pittura del vero in Veneto da Favretto a Beltrame

Al Museo Civico di Palazzo Chiericati una mostra dedicata alla recente donazione Colbacchini, con opere di artisti veneziani e veneti attivi tra la seconda metà dell''800 e i primi del '900.

06/12/2025 - 14/06/2026
Veneto, Vicenza
Vicenza, Ceramiche e Nuvole | Cosa le antiche ceramiche greche raccontano di noi

Ceramiche e Nuvole | Cosa le antiche ceramiche greche raccontano di noi

Apre al pubblico dall'11 aprile 2025 al 22 marzo 2026 alle Gallerie d'Italia – Vicenza la mostra "Ceramiche e Nuvole. Cosa le antiche ceramiche greche raccontano di noi".

11/04/2025 - 22/03/2026
Veneto, Vicenza