Mostre

Fotografia al femminile: le mostre da non perdere in Italia

E' un momento magico per le grandi fotografe, contemporanee e del passato. Una grande attenzione espositiva si concentra in questo periodo in diverse città italiane, da nord a sud.
Letizia Battaglia, Rosaria Schifani, vedova dell’agente di scorta Vito, ucciso insieme al giudice Giovanni Falcone, Palermo 1992, Credit Archivio Letizia Battaglia, courtesy Francesco Pantaleone Arte Contemporanea

Tina Modotti

Partiamo da Tina Modotti, la cui opera è stata oggetto di diverse mostre in Italia negli ultimi due anni, che oggi, fino al 28 gennaio 2024, è protagonista a Rovigo della mostra "Tina Modotti. L'Opera". La mostra è un'occasione per ammirare un'ampia selezione dei suoi scatti, più di duecento, e conoscere meglio anche la vita di questa straordinaria donna, partita da Udine per arrivare a Hollywood, dove recitò in alcuni film muti, e poi girare il mondo incrociando personaggi unici del suo tempo, come Frida Kalho, Diego Rivera e Pablo Neruda.

Guarda il videoracconto della mostra su Tina Modotti a Rovigo

Per ulteriori informazioni si rimanda alla scheda della mostra.

Doriothea Lange

La seconda grande protagonista del momento è Dorothea Lange, in mostra a Bassano del Grappa con "L'altra America", fino al 4 febbraio 2024. Due storie d'oltre oceano che meritano di essere conosciute nella selezione di scatti a cura di Walter Guadagnini e Monica Poggi nella mostra organizzata in collaborazione con CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino: il grande progetto sociale e fotografico della "Farm Security Administration" e la vicenda dei campi di prigionia per cittadini giapponesi presenti sul territorio americano dopo l'attacco di Pearl Harbor.

Guarda il videoracconto della mostra su Dorothea Lange a Bassano del Grappa

Letizia Battaglia, Loredana Longo e Maria Marshall

Ci spostiamo dal Veneto all'Umbria, con una mostra visitabile fino a domenica 7 gennaio 2024. Parliamo di Travaglio d'amore: tre artiste al lavoro per cambiare il mondo. Letizia Battaglia, Loredana Longo e Maria Marshall ospitata presso Palazzo della Corgna di Città della Pieve. In mostra circa 30 opere, tra fotografie, film, installazioni e video, che raccontano come le tre artiste abbiano affrontato il tema della potenza dell'amore e della sua mancanza come punto di partenza per una riflessione di rinascita e riscatto. Tra queste, sono stati selezionati 17 scatti degli anni '80 e '90 scelti tra le fotografie più intime di Letizia Battaglia, scomparsa nel 2022, tra le prime donne fotoreporter italiane.

Vivian Maier

Cambiamo ancora regione per spostarci a Bologna, dove Palazzo Pallavicini ospita, fino al 28 gennaio 2024, la mostra Vivian Maier. Anthology, dedicata all'artista, scomparsa nel 2009, che ha fotografato la vita dell'America in bianco e nero. Dopo l'accurata selezione della curatrice, vengono presentate 111 fotografie in bianco e nero, e 35 foto a colori. Novità assoluta a Bologna è la visione Super 8 che permetterà di seguire lo sguardo di Vivian Maier, che iniziò a filmare scene di strada, eventi e luoghi già nel 1960.... leggi il resto dell'articolo»

Inge Morath

Ancora una grande protagonista della fotografia del '900, questa volta in mostra in Piemonte, al filatoio di Caraglio in provincia di Cuneo. Inge Morath. L'occhio e l'anima celebra, nel centenario dalla nascita, la prima fotogiornalista dell'agenzia Magnum Photos, portando in mostra, fino al 25 febbraio 2024, oltre 200 delle sue opere nelle sale dello storico opificio, che per secoli ha impiegato proprio la manodopera femminile nella filatura della seta. Moglie di Arthur Miller, Inge Morath è stata una viaggiatrice, realizzando nel corso della sua carriera reportage fotografici in Spagna, Medioriente, America, Russia e Cina.

Hilde Lotz-Bauer

Terminiamo lo spazio dedicato alle grandi fotografe che hanno attraversato la storia del '900 per presentare la mostra che aprirà i battenti tra pochi giorni al Museo di Roma in Trastevere, che, a partire dal 17 gennaio 2024 fino al 5 maggio 2024, raccoglierà un centinaio di fotografie dell'artista tedesca Hilde Lotz-Bauer, fotografa d'arte e al contempo pioniera della fotografia di strada, o street photographyHilde in Italia espone fotografie dell'Italia degli anni Trenta facendo arrivare fino a noi immagini uniche della vita della gente comune, dei luoghi e dei tesori artistici italiani. 

Hilde in Italia

Eve Arnold

La fotografa Eve Arnold è stata la prima donna, nel 1951, insieme a Inge Morath, a far parte della prestigiosa agenzia Magnum Photos. Fino al 7 gennaio 2024, il Museo Civico San Domenico di Forlì ospita la mostra Eve Arnold. L'opera, 1950-1980, curata da Monica Poggi, frutto di una collaborazione tra la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, il Comune di Forlì, CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino e Magnum Photos. 170 le fotografie esposte, con diverse serie di scatti, da quelli dedicati alle modelle delle sfilate di Harlem riprese dietro le quinte, al reportage su una famiglia di Long Island, i Davis, tipica famiglia americana di quegli anni, agli scatti dedicati alla maternità.

Newsha Tavakolian

Per le ultime due mostre selezionate facciamo un viaggio in avanti, per parlare di fotografe e artiste contemporanee. Newsha Tavakolian, donna iraniana di 43 anni, vincitrice del prestigioso riconoscimento fotografico Photo Grant di Deloitte, è protagonista fino al 28 gennaio 2024 al MUDEC Photo di Milano, con la mostra And They Laughed At Me che racconta il volto drammatico dell'oppressione in Iran dal 1996 ad oggi, attraverso oltre 70 opere dalla forte potenza espressiva. 

Annalaura di Luggo

Facciamo un salto in Sicilia, a Palermo, nel Complesso Monumentale dello Steri, per andare oltre la fotografia e raccontare la mostra Oscurità e sommersione, con opere di Annalaura di Luggo, artista napoletana il cui lavoro si muove tra la ricerca fotografica, multimediale ed installativa e quella cinematografica. La mostra, aperta al pubblico fino al 13 gennaio 2024, propone quaranta opere recenti in cui lamine stratificate celano occhi che appaiono come rivelazione di luce, ma anche come "specchi" in cui scorgersi.

Annalaura di Luggo

Annalaura di Luggo, INTRO-SPECTIO (DA SOFONISBA), 2021, stampa diretta su dibond forato e plexiglass retrostampato, cm 70x50

Scopri anche tutte le altre mostre fotografiche in programma in questo periodo in Italia.


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Itinerarinellarte.it