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Van Gogh a Trieste

  • Quando:   22/02/2024 - 30/06/2024
Van Gogh a Trieste
Vincent van Gogh, Il seminatore (Arles, 17-28 giugno 1888 circa; olio su tela, 64,2 × 80,3 cm; Otterlo, Kröller-Müller Museum)

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Dopo i 600.000 visitatori di Roma arriverà a Trieste, al Museo Revoltella la grande esposizione su Vincent van Gogh. La mostra sarà addirittura arricchita da due ospiti di eccezione, esposti per la prima volta insieme: Monsieur e Madame Ginoux (meglio nota come l'Arlesiana), opere iconiche si ricongiungeranno a Trieste dopo 134 anni.

Dal 22 febbraio al 30 giugno 2024 il Comune di Trieste e Arthemisia presentano una straordinaria mostra dedicata all'artista più amato di ogni tempo, Vincent van Gogh.

Mostra che è addirittura arricchita da una presenza speciale: i due ritratti di Monsieur e Madame Ginoux (i proprietari del caffè di Arles frequentato da Van Gogh), realizzati nel 1890, sono conservati uno nel Kröller Müller Museum – prestatore di quasi tutte le opere presenti in mostra – e l'altra alla Galleria Nazionale di Roma. In occasione della mostra triestina i due coniugi, amici e ritratti da Van Gogh, possono stare nuovamente vicini.

Nella mostra a Trieste – curata da Maria Teresa Benedetti e Francesca Villanti e realizzata con la collaborazione del Museo Kröller-Müller di Otterlo – sono esposti oltre 50 capolavori di Van Gogh, con una selezione di opere provenienti dal prestigioso Museo Kröller-Müller di Otterlo, che custodisce uno dei più grandi patrimoni delle opere dell'artista.

L'esposizione, che documenta in ordine cronologico l'intero percorso del pittore, parte dal racconto approfondito dei primi cinque anni di attività dell'artista, soffermandosi sugli scuri paesaggi della sua giovinezza e sulle numerose figure dedite al lavoro della terra.... leggi il resto dell'articolo»

Gli anni che vanno dal 1881 al 1885 sono determinanti, contano più di quanto non appaia dalle opere stesse. Van Gogh si limita principalmente al disegno, è consapevole di dover avere pieno possesso degli strumenti tecnici per poter diventare un pittore, "non dovete pensare che io abbia messo da parte l'acquerello o la pittura. Certo che ci penso, ma il disegno è l'origine di tutto" e ancora "non ho mai rimpianto un solo istante il fatto di non aver cominciato subito facendo acquerelli e pittura. So per certo che arriverò se continuerò a lavorare nonostante le difficoltà, in modo che la mia mano non abbia incertezze nel disegno e nella prospettiva".

Un nutrito numero di disegni è dedicato al tema dei seminatori, dei raccoglitori di patate, dei boscaioli e delle contadine dedite a mansioni domestiche. La grandezza dell'artista si rivela nell'espressività dei volti, negli atteggiamenti dei corpi, nella fatica intesa come ineluttabile destino.

Nei due anni del soggiorno parigino, 1886-1888, Vincent assorbe il clima artistico vitale della città, si lega ad artisti come Émile Bernard, Toulouse-Lautrec e Louis Anquetin. Definisce sé stesso e gli amici come gli artisti del Petit Boulevard, mentre riserva ai grandi protagonisti dell'Impressionismo come Monet, Degas, Renoir, Sisley e Pissarro l'appellativo di artisti del Grand Boulevard.

Van Gogh si dedica a un'accurata ricerca del colore sulla scia impressionista conquistando un linguaggio più immediato e cromaticamente vibrante, che si rende evidente dopo il trasferimento ad Arles.

L'immersione nella luce e nel calore del sud, a partire dal 1888, genera sconvolgimenti emotivi ancora maggiori, che lo portano verso eccessi cromatici, che con la forza del tratto, delle vibranti e violente pennellate, rendono la rappresentazione della natura un esempio unico nella storia dell'arte.

L'esilio volontario nella primavera del 1889 nell'ospedale psichiatrico di Saint Paul de Mausole, vicino a Saint Remy sigla un periodo non sempre sereno ma artisticamente fecondo. L'arte di Van Gogh tocca vertici fino ad allora mai raggiunti, individuando nel rapporto con la natura e con gli esseri umani nuove forme di bellezza. Ecco, quindi, che torna l'immagine de Il Seminatore realizzato ad Arles nel giugno 1888, con la quale Van Gogh avverte che si può giungere a una tale sfera espressiva solo attraverso un uso metafisico del colore.
E così Il giardino dell'ospedale a Saint-Rémy (1889) assume l'aspetto di un intricato tumulto.

Negli ultimi tre mesi trascorsi a Auvers-sur-Oise, pur oscurati da una nube sempre presente, Van Gogh produce un gran numero di opere.
A fine luglio 1890, Van Gogh decide di porre fine alla sua esistenza.

L'esposizione è arricchita da ampi apparati didattici, video, sale emozionanti e scenografiche e molto altro.

In occasione della mostra su Van Gogh, con un unico biglietto d'ingresso si potrà visitare anche il bellissimo Museo Revoltella - Galleria d'arte moderna di Trieste che vanta una prestigiosa collezione: a partire dal ricchissimo lascito dell'omonimo barone Pasquale Revoltella – che ne fece la sua dimora fino al 1869 – fino alle più recenti acquisizioni di importanti esponenti dell'arte moderna e contemporanea.

È prevista, inoltre, una proposta promozionale a favore dei turisti denominata "Trieste ti regala le Grandi Mostre". L'iniziativa mira a incentivare il turismo culturale in città grazie agli introiti dell'imposta di soggiorno: coloro che pernotteranno almeno due notti nelle strutture alberghiere convenzionate, riceveranno in omaggio la FVG Card – uno speciale pass che consente di scoprire il Friuli Venezia Giulia usufruendo di particolari vantaggi – che in questa particolare occasione consentirà l'ingresso gratuito ad entrambe le mostre in corso al Museo Revoltella "Van Gogh" e "Antonio Ligabue" (info qui).

L'iniziativa è sostenuta da PromoTurismo FVG e dal Trieste Convention and Visitors Bureau.

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Uno sguardo nella sala immersiva

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Van Gogh a Trieste

Apertura: 22/02/2024

Conclusione: 30/06/2024

Organizzazione: Comune di Trieste di Trieste, Arthemisia e Museo Kröller-Müller di Otterlo

Curatore: Maria Teresa Benedetti e Francesca Villanti

Luogo: Trieste, Museo Revoltella

Indirizzo: Via Armando Diaz, 27 - 34123 Trieste

Orario: tutti i giorni, tranne il martedì (giorno di chiusura), dalle 9 alle 19. Aperture straordinarie: 31 marzo ore 9-19, lunedì 1 aprile 9-19, giovedì 25 aprile 9-19, mercoledì 1 maggio 9-19, domenica 2 giugno 9-19.

Biglietti: Intero 17,50€ | ridotto da 8,50€ a 15,50€ inclusi diritti di prevendita (audioguida inclusa) | Ridotto 15,50 per over 65, ragazzi 12-18 anni e altre categorie | Ridotto 8,50 per bambini 6-11 anni | Gratis per bambini sotto i 6 anni e altre categorie

Per info: +39 040 675 4350 | +39 040 675 4158 | revoltella@comune.trieste.it

Sito web per approfondire: https://museorevoltella.it/



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