Gianni Caravaggio - Sais

  • Quando:   19/01/2017 - 18/03/2017
  • evento concluso

Arte contemporanea‎

Gianni Caravaggio - Sais

Sais è un luogo immaginario descritto da Novalis ne I discepoli di Sais, romanzo simbolico incentrato sul dialogo tra un maestro e i suoi allievi riguardo alla natura e al suo rapporto con l’uomo. All’idea di una natura oggettiva e regolata dalle leggi scientifiche si contrappone una visione soggettiva, poetica e interiorizzata della stessa: la possibilità di un’unità di fondo che sottende l’apparente dualità tra soggetto e oggetto, tra natura e spirito.

Le quattro nuove sculture installate in galleria rappresentano altrettante riflessioni sulla natura e sul tempo, temi centrali nella ricerca di Caravaggio. Qui il tempo è descritto simultaneamente nelle sue diverse accezioni: come dimensione oggettiva e misurabile, entità percepita ed evento meteorologico.
In L’orizzonte si posa su una nuvola mentre il sole la attraversa , un filo azzurro di cotone è adagiato su un groviglio di fili di nylon, assumendone i contorni frastagliati, mentre un altro filo di cotone giallo attraversa la nuvola, mantenendo il suo percorso invariato. Allo stesso modo, un filo giallo si avvolge attorno ad una sottile colonna di gesso ne Il sole avvolge un paesaggio innevato.
Fasi lunari che deviano lo spazio si compone di quattro forme in alluminio ottenute dalla divisione di un cilindro. Ognuna di queste rappresenta una fase lunare. Installate sul pavimento della galleria le quattro fasi deviano il percorso di un filo nero che rappresenta lo spazio. La loro posizione varierà periodicamente per tutta la durata della mostra. In Coppia con sentimenti antichi una forma cilindrica d’argilla è stata tagliata in due con un filo di ferro prima di essere cotta. Ad uno sguardo attento, i segni lasciati dal taglio si rivelano diversi sulle due metà che, rivolte verso l’esterno, ricordano il simbolo dell’infinito. La serie di disegni a grafite Un altro giorno di pioggia mette in relazione il cielo, rappresentato da segni brevi e spontanei, con la terra, una pozzanghera suggerita da cerchi concentrici. Nel raffigurare un paesaggio essenziale durante un giorno di pioggia, i disegni evocano lo stato d’animo che vi è spesso associato; la meteoropatia, in questo senso, diventa espressione del legame tra l’infinitamente grande e l’infinitamente piccolo, tra gli eventi celesti e i mutamenti fisiologici del corpo umano.

Gianni Caravaggio (1968, Rocca San Giovanni) vive e lavora a Milano. Le sue mostre personali recenti includono Finalmente Solo / Enfin Seul, Musée d’art moderne et contemporain de Saint-Etienne Métropole , Saint-Etienne (2014); Museo MAGA , Gallarate, (2014); Scenario, Collezione Maramotti, Reggio Emilia (2008). Il suo lavoro è stato esposto in numerose mostre collettive, quali: Collezione Acacia , Museo del Novecento (2016); Avviso di garanzia, Fuori Uso, ex tribunale di Pescara , curata da Giacinto di Pietrantonio e Simone Ciglia (2016); Il Pane e le Rose, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano (2015); Ritratto dell’artista da giovane, Castello di Rivoli (2014). Tra i vari premi e riconoscimenti, all’artista è stato anche assegnato il Premio Acacia (2013); Premio Castello di Rivoli (2008) ed il Special Fund Prize, PS1, New York (2002).

Titolo: Gianni Caravaggio - Sais

Apertura: 19/01/2017

Conclusione: 18/03/2017

Luogo: Milano - Kaufmann Repetto Gallery

Indirizzo: kaufmann repetto via di porta tenaglia 7 20121 milano

Sito web per approfondire: http://www.kaufmannrepetto.com