Davide Sebastian. La memoria dell’acqua

  • Quando:   11/12/2021 - 09/01/2022
  • evento concluso

Arte contemporanea‎ Video installazioni

Davide Sebastian. La memoria dell’acqua

Presso Villa Lais Sipicciano, 3)5 Artecontemporanea presenta fino al 9 gennaio 2022 la mostra personale di Davide Sebastian intitolata La memoria dell’acqua, a cura di Serena Achilli.

Fotografo e video artista, Davide Sebastian con il suo lavoro analizza la natura, l’essere umano e la scienza utilizzando l’arte come sublime espediente e mezzo di ricerca.
Sebastian indaga nel profondo, nell’anima stessa delle cose e lo fa come fosse, nello stesso momento, il filtro che trattiene e insieme l’acqua che lo attraversa.
L’acqua che porta con se la memoria, il ricordo, dei luoghi e delle cose con la quale è entrata in contatto è l’elemento comune, il sottile filo conduttore dei cinque video ritratti presenti in mostra a Villa Lais: Gillo Dorfles, Quan Shanshi, Gao Brothers, Remo Remotti e Contessa, la storia.
I volti, il respiro, lo sbattere degli occhi, le mani: Davide Sebastian osserva l’essenza della vita al di sotto dell’apparenza portando ad affiorare ciò che è velato nello spazio di pochi frame.
Il canto della primavera col frinire dei grilli nello sguardo di Quan Shanshi; gli abbracci dei Gao Brothers; Il gioco tra natura e artificio nel corto di Dorfles; il fazzoletto rosso a pois bianchi al collo di Remo Remotti; ‘la chiesa allagata’ nel video Contessa, sono solo alcune delle suggestioni evocate dai racconti di Sebastian.
Tutto mentre l’acqua e la nostra esistenza scorrono in maniera inesorabile.
Immagini poetiche, intime quanto universali, frammenti di vita e di storia registrati e costruiti negli scambi e nella complessa architettura simbolica raggiunta attraverso la grande cura dei dettagli.

Davide Sebastian è un fine osservatore del mondo e i suoi lavori hanno la forza di imporre una visione profonda, carica di intensità, riconoscibile in ogni piccolo particolare. Nei suoi video ritratti cerca di stabilire un contatto, tutto proiettato nella spazio temporale e filosofico del contemporaneo, con la dimensione della rappresentazione pittorica prima dell’avvento del mezzo fotografico.
Sebastian lavora da diversi anni a questo progetto all’interno del quale coinvolge persone che, per vie dirette o traverse, hanno incrociato la sua strada entrando a far parte di un suo (e non solo suo) grande bagaglio di memoria.
Alla dimensione iconografica si aggiunge, fino a diventarne parte integrante e imprescindibile, il suono realizzato da Federico Ferretti. Il quale inserisce musicalità e scandisce perfettamente tempi e movimenti in maniera realistica donando una quota ulteriore di autenticità ai video ritratti.


Davide Sebastian, è un fotografo e video artista, nasce a Roma il 21 ottobre 1981, dove vive e lavora. Dopo il Diploma in Arti Grafiche, strategie e tecniche di marketing presso l’Accademia delle Arti e nuove Tecnologie di Roma, inizia una collaborazione nello studio Cromosoma di Matteo Basilé e Raphael Pareja dove, nel 1997 nasceva il movimento di arte digitale in Italia.
Nel 2002 la sua prima mostra personale “Innesti”, a cura di Gianluca Marziani presso la Galleria Altri Lavori in Corso, a questa si sono susseguite esposizioni in musei e gallerie nazionali e internazionali.
Nel 2010 e 2011 i suoi video sono stati presentati al “Video Art and Experimental Film Festival” presso il Tribeca Cinema di New York, a cura di Dan Fine.
Dal 2011 instaura una collaborazione con un gruppo di artisti cinesi con il quale inizia un interscambio di mostre che lo portano diverse volte ad esporre in oriente. La sua prima mostra personale in Cina è “The far near” ad Wuhan al Provincial Fine Arts Museum, a cura di Dominique Lora e Zhuo Shuang. A questa si sono susseguite altre mostre tra cui: “Bridge over trouble” al Distretto Artistico 798 di Pechino, a cura di Stephan Hausmeister e Yizhao Guan, esponendo le sue opere con i Gao Brothers e Ai WeiWei; “Pop Up - Italian Show” presso l’Hubei Museum of Art di Whuan, a cura di Alessandro Riva e Fu Zhongwang. Nel 2013 “CROSSOVER” alla Tesa 113 durante la 55° Biennale di Venezia, a cura di Alessandro Riva e Ji Shaofeng.
Attualmente Sebastian lavora a un progetto dal titolo “La Venticinquesima ora” dove pone l’attenzione all’idea di tempo, passato e futuro attraverso la realizzazione di video ritratti a uomini e donne della nostra cultura.

Titolo: Davide Sebastian. La memoria dell’acqua

Apertura: 11/12/2021

Conclusione: 09/01/2022

Organizzazione: Associazione culturale 3)5 artecontemporanea

Curatore: Serena Achilli

Luogo: Sipicciano (VT), Villa Lais

Indirizzo: Via San Bernardino 49 - Sipicciano (VT)

Info e prenotazioni: trecinqueartecontemporanea@gmail.com

Nel rispetto delle normative anti Covid l’ingresso è consentito con dispositivi di protezione individuale (mascherine) e green pass fino ad esaurimento posti.

La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.

Utilizziamo Sendinblue come nostra piattaforma di marketing. Cliccando qui sotto per inviare questo modulo, sei consapevole e accetti che le informazioni che hai fornito verranno trasferite a Sendinblue per il trattamento conformemente alle loro condizioni d'uso