UnArchive Found Footage Fest. Il cinema che brucia. II edizione

  • Quando:   28/05/2024 - 02/06/2024
  • evento concluso

CinemaEventi e spettacoli a Roma


UnArchive Found Footage Fest. Il cinema che brucia. II edizione

Se i film fossero oggetti matematici, UnArchive Found Footage Fest sarebbe un festival al quadrato. (Fabio Ferzetti, L'espresso)
In nessun festival di cinema, credo, si possono vedere così tante immagini emozionanti e nuove. (Emiliano Morreale, Il Venerdì)

Dopo il successo dello scorso anno, torna per la sua seconda edizione "UnArchive Found Footage Fest", a Roma dal 28 maggio al 2 giugno 2024. Ideato e prodotto dall'Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico - Cinecittà, con il patrocinio del MiC – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo in collaborazione con Archivio Luce, e diretto da Alina Marazzi e Marco Bertozzi, il Festival racconta gli orizzonti cinematografici del riuso creativo delle immagini, con l'intento di intercettare nuove e diverse forme espressive, al confine tra cinema, videoarte, istallazioni e live performance.

Frutto di una profonda riflessione sulla funzione degli archivi audiovisivi e cinematografici nel mondo contemporaneo, nello sviluppo dell'arte, della cultura e più in generale della società civile, UnArchive Found Footage Fest ricerca e prova a raccontare il paesaggio vasto e multiforme del found footage, un orizzonte iconico in continuo mutamento che accoglie in sé una moltitudine di materiali, immaginari, supporti e tecnologie. Un cinema rivolto al presente che scruta, interroga, riaccende, a volte ribalta le proprie fonti. Un cinema che brucia, come campeggia sul manifesto di questa edizione, realizzato dall'artista Gianluca Abbate.

Al Cinema Intrastevere le proiezioni offrono un'ampia selezione di opere filmiche, in concorso e fuori concorso, unitamente a retrospettive, focus, carte blanche e spazi dedicati agli allievi delle scuole di arte e di cinema. Nelle altre sedi del Festival, tra l'Accademia di Spagna e il Live Alcazar, prendono vita installazioni artistiche, loop audiovisivi, cineconcerti e live performance, oltre a panel tematici, talk e masterclass.

Tra gli eventi speciali del Festival si anticipano due partecipazioni di grande pregio: Studio Azzurro propone per la prima volta uno sguardo ai propri archivi attraverso una installazione site specific nel Tempietto del Bramante realizzata appositamente per UnArchive; Teho Teardo esegue dal vivo, su immagini dell'Istituto Luce nell'anno del suo centenario, "Acqua, porta via tutto", per la regia di Roland Sejko. Un cine-concerto che ripercorre un secolo di questa risorsa del nostro pianeta a rischio esaurimento, realizzato in collaborazione con Cinemazero e Cinecittà.... leggi il resto dell'articolo»

La giuria internazionale è composta dall'artista statunitense Bill Morrison, dalla regista iraniana Firouzeh Khosrovani (entrambi premiati nella prima edizione del Festival) e dalla montatrice e regista italiana Sara Fgaier. La giuria degli studenti, provenienti da università, accademie di belle arti e scuole di cinema, sarà guidata dal regista Giovanni Piperno.

"Fuori dalla corsa all'anteprima festivaliera, ma pienamente dentro un'onda internazionale - affermano i direttori artistici - siamo felici di poter riattivare l'interesse verso un Festival che ha l'ambizione di presentare opere ibride e stranianti, capaci di ribaltare convenzioni filmiche e dissotterrare inesplorate attitudini trasgressive. Una festa dell'immagine liberata, per forme cangianti, al confine tra memorie private e tracce pubbliche, tra micro e macrostoria, tra pensiero visivo e soundscape inattesi. Per disarchiviare il cinema che brucia, senza reti di protezione".

L'archivio non esiste
Ogni immagine prodotta, sia essa fissa o in movimento, è un'immagine d'archivio, per il semplice fatto di esistere come rappresentazione di qualcosa che non è più. In questo senso l'archivio, in quanto raccolta di immagini del passato, distinte da quelle del presente, non ha senso. Tutto è archivio. O meglio: l'archivio non esiste.

Il riuso creativo delle immagini

Già nel 1979, a proposito dell'Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, Cesare Zavattini scriveva "...i materiali valorosamente raccolti non stanno là nelle scaffalature in una indeterminata attesa, diventando cioè sempre più archivio, secondo il vecchio vocabolario, ma sono invece percorsi da una viva impazienza di entrare nella dialettica odierna delle lotte democratiche...". Il riuso d'archivio costituisce oggi un orizzonte artistico e cinematografico ricco di progettualità. La pratica del found footage - prassi cinematografica, videografica e artistica di appropriazione e rielaborazione di immagini preesistenti – si configura come forma di riciclaggio, riuso e combinazione di materiali diversi recuperati da un passato interpretato come grande serbatoio di immagini e immaginari.

Il festival

Il programma - 115 opere tra lungometraggi, cortometraggi, installazioni e performance - ha le fattezze di un mosaico multidimensionale, composito, imprevedibile, che racconta le diverse modalità di riuso creativo, i suoi protagonisti, le loro pratiche ed estetiche. Forme molteplici accolte in altrettanti spazi nel quartiere Trastevere: le tre sale del Cinema Intrastevere ospitano le proiezioni di film; il locale Live Alcazar è dedicato alle performance dal vivo; l'Accademia di Spagna a Roma è la sede di panel e tavole rotonde; il Tempietto del Bramante e Vicolo Moroni sono luoghi estemporanei di installazioni artistiche. Tutto alla presenza di importanti ospiti internazionali, che accompagnano le loro opere in un aperto dialogo con il pubblico.

Al centro del programma di UnArchive il Concorso internazionale, dedicato a opere audiovisive di qualunque genere, formato, durata e nazionalità, caratterizzato dall'uso libero e creativo di materiali d'archivio.

11 lungometraggi dai confini porosi – dichiarano i direttori - in grado di restituire creatività non imbrigliate, sguardi non stereotipati provenienti da diversi continenti e identità culturali. Storie personali che intrecciano esperienze, condizioni e mutamenti condivisi; oppure potenti narrazioni collettive che si declinano in sguardi vissuti da singoli. Tra i 12 cortometraggi, sempre con temi e provenienze eterogenee, una maggiore varietà di sperimentazione linguistica e di tecniche adottate.
Le opere della sezione competitiva concorrono per i premi del Festival UnArchive Award (€ 3.000) aperto a tutte le opere selezionate; Best Feature Film Award (€ 1.500) per il miglior lungometraggio, Best Short Film Award (€ 1.500) per il miglior cortometraggio, assegnati da una giuria internazionale composta dai registi Bill Morrison e Firouzeh Khosrovani (tra i vincitori della prima edizione) e dalla montatrice e regista Sara Fgaier. Ad assegnare tre omologhi riconoscimenti una giuria studenti, composta da allievi di scuole e università e coordinata dal regista Giovanni Piperno.

Ricchissima e articolata la programmazione Fuori Concorso.

Una novità di questa edizione è la sezione Processi d'archivio, focus che ci porta dentro le aule dei tribunali grazie alle immagini d'archivio di alcuni tra i più famosi processi della storia, guidati dallo sguardo degli autori - Loznitsa, Sivan, De La Orden - che interrogano la natura umana, le radici della violenza, l'idea di giustizia.

Ed è proprio Sergei Loznitsa ad aprire il festival con il suo The Kiev Trial, la sera del 28 maggio, mentre alla ricerca di Eyal Sivan è dedicato il focus Politics of Memory e la proiezione a 25 anni dalla sua uscita di Uno specialista - Ritratto di un criminale moderno, sul processo ad Adolf Eichmann.

Tra gli eventi speciali: il focus An unusual archive, dedicato al regista palestinese Kamal Aljafari e al suo incessante tentativo di ricomporre e mostrare in una prospettiva inedita l'archivio disperso di un paese non tratteggiato sulle carte geografiche, e l'evento Archiveology, sull'opera di Bill Morrison e sul suo film-manifesto Decasia, proiettato e discusso in un dialogo tra l'autore e la studiosa Rossella Catanese.

Ancora fuori concorso: Frontiere presenta 4 titoli internazionali per una riflessione sui confini geografici ed estetici del found footage; Panorami italiani offre uno sguardo su opere che mostrano la varietà di pratiche e poetiche nel found footage italiano; la Carte blanche di Philippe Alain Michaud propone due nuovi programmi con film provenienti dagli archivi del Centre Pompidou; la sezione Riuso di classe si arricchisce di nuove collaborazioni con scuole nazionali e internazionali per presentare i lavori di giovanissimi cineasti.

Alla collaborazione con il ReFrame Award di IDFA si aggiunge quella con un altro festival internazionale, il MUTA, Festival Internacional de Apropiación Audiovisual di Lima, con una selezione di cortometraggi peruviani.
Infine quest'anno prende vita anche la sezione AAMOD Reloaded, che ripropone in forma monocanale alcune tra le più interessanti live performance prodotte dall'Archivio.

Oltre le pareti della sala cinematografica, nella sezione UnArchive//Expanded, due lavori di Studio Azzurro che rivolgono uno sguardo inedito ai propri archivi: l'installazione site specific La cesta del montatore, accolta nell'inaspettata cornice del Tempietto del Bramante, e il loop audiovisivo Radici iconiche.
Per la stessa sezione un appartamento in Vicolo Moroni, Casa Borelli, si apre all'installazione Afterimage.

All'Alcazar Live la sezione Live performance promette un viaggio lungo le diverse pratiche di riuso e musicazione dal vivo delle immagini, dal montaggio di materiali Luce - in occasione dei cent'anni dell'Istituto - tutto dedicato all'elemento dell'acqua, diretto da Roland Sejko per le musiche di Teho Teardo, alla sonorizzazione dal vivo di film sperimentali di Gianfranco Brebbia, al VJing collagista di Gianluca Abbate e Alessandro D'Alessandro.

Il Festival propone nella sala conferenze dell'Accademia di Spagna a Roma due momenti più strutturati di approfondimento e confronto: il panel L'immagine situata. Pensieri e pratiche d'archivio tra femminismo e decolonialità, con interventi di artiste, ricercatrici, e teoriche, e la tavola rotonda Poetiche del riuso nel contemporaneo. Forme, pratiche, esperienze a confronto con le autrici e gli autori presenti in questa edizione.

Infine, due degli ospiti d'eccezione, Sergei Loznitsa e Eyal Sivan sono anche protagonisti di altrettante masterclass incentrate sulle pratiche di riuso, la prima organizzata in collaborazione con l'Università IULM, la seconda con la NABA di Roma.

Il cinema d'archivio mostra più che mai la sua vitalità e la sua capacità di rielaborare il passato in processi estetici e critici tutti contemporanei. Un cinema al confine tra privato e pubblico, tra poetico e politico. Un cinema che brucia.

UnArchive Found Footage Fest vuole indagare e raccontare al pubblico gli orizzonti espressivi contemporanei del riuso delle immagini, mostrando uno scenario audiovisivo sorprendente e composito, spesso altamente spettacolare e performativo nel quale le nozioni di creazione e fruizione audiovisiva sono riformulate, sia a livello tecnologico, sia estetico, prediligendo una forma "espansa", interdisciplinare e ambientale.
La crescente effervescenza artistica e produttiva nell'ambito del riuso filmico ha generato una forte attenzione a livello festivaliero, attraverso la selezione di molte opere di riuso nella programmazione dei maggiori festival italiani e internazionali e il diffondersi di sezioni e premi specifici. Tra questi, il premio trasversale dell'International Documentary Festival di Amsterdam (IDFA) al miglior film per uso creativo degli archivi, il Found Footage Award dell'International Film Festival di Rotterdam (IFFR), la retrospettiva Recycled Cinema organizzata dalla Viennale.
Sono quindi numerosi gli eventi nazionali e internazionali, che dedicano a questa e ad altre pratiche cinematografiche sperimentali un'attenzione particolare. Tuttavia non sono ancora presenti sulla scena mondiale manifestazioni di rilievo interamente dedicate al racconto delle tante e diverse pratiche di riuso creativo delle immagini, fatta parziale eccezione per i longevi Focal Iternational Awards inglesi e per il recente festival brasiliano Arquivo em Cartaz, entrambi tuttavia più inclini a considerate il riuso in chiave tradizionale e nell'ambito del documentario storico e divulgativo. Eppure i tempi sembrano oltremodo maturi... 

UnArchive Found Footage Fest si propone quindi, alla luce di tali mutamenti nel panorama artistico e cinematografico e nella proposta festivaliera complessiva, di rappresentare un inedito, innovativo e popolare evento – primo in Italia e nel mondo - di promozione artistica e cinematografica, costituendosi come punto di riferimento nazionale e internazionale per le diverse pratiche di riuso creativo delle immagini, con una folta presenza di ospiti internazionali e affermando un primato del nostro Paese a livello mondiale che è già stato apprezzato in questi termini da artisti, studiosi, distributori, curatori esteri.

Cinema, arte, musica nel segno del riuso creativo delle immagini.
L'intento di UnArchive FFF è di ricercare, organizzare e mostrare opere italiane e internazionali che, a partire dalla pratica del riuso, costruiscano forme, pratiche, linguaggi in modo libero, sinergico, sperimentale, forse anche spericolato, interrogandosi e interrogandoci sul senso e la funzione degli archivi, della memoria e – in ultima analisi – aiutandoci a leggere in modo critico e consapevole il nostro presente. Lungometraggi e cortometraggi, live performance audiovisive, video-loop, installazioni artistiche: una "giostra" del found footage, alla presenza di importanti ospiti internazionali, che accompagnano le loro opere in un aperto dialogo con il pubblico e che animano, insieme ad altri addetti ai lavori, panel, tavole rotonde e masterclass.

UnArchive Found Footage Fest è ideato e prodotto dalla Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico ETS (AAMOD); in collaborazione con Archivio Luce - Cinecittà; con il patrocinio di MIC- direzione generale cinema e audiovisivo, Comune di Roma, Accademia di Spagna a Roma, Ambasciata del Québec, Istituto polacco di Roma, Universidade de Lisboa, Faculdade de Belas-Artes, Centro de Investigação e Estudos em Belas-Artes (CIEBA), Ambasciata del Canada; Partner NABA - Nuova Accademia delle Arti, Università IULM; con la collaborazione di Centre Pompidou Studio Azzurro, IDFA, Locarno Film Festival, MUTA Festival Internacional de Apropiación Audiovisual, Pordenone Docs Fest, Cineteca di Milano, CSC sede Sicilia, Università Roma Tre DAMS, Università di Roma La Sapienza, Università Tor Vergata, Accademia di Belle Arti Roma, Accademia di Belle Arti Bologna, Accademia di Belle Arti Napoli, John Cabot University, Zelig Bolzano, IUAV Università di Venezia, SudTitles, Alpe Adria Cinema - Trieste Film Festival.

Il programma giorno per giorno

CINEMA INTRASTEVERE

16:00 Sala 1
CONCORSO INTERNAZIONALE
La linea del terminatore
di Gabriele Biasi / / Italia / 2023 / 16’
Interviene l’autore
Malqueridas
di Tana Gilbert / Cile, Germania / 2023 / 73’
Interviene l’autrice

18:30 Sala 3
RIUSO DI CLASSE
CSC  ROMA - Centro Sperimentale di Cinematografia

19:30 Sala 3
RIUSO DI CLASSE
PREMIO ZAVATTINI 2021/22

17:00 Sala 2
PANORAMI ITALIANI
The House He Built
di Caterina Borelli / Italia / 2019 / 76’
Interviene l’autrice

19:00 Sala 1
SERATA DI APERTURA
a seguire
PROCESSI D’ARCHIVIO
The Kiev Trial
di Sergei Loznitsa / Olanda, Ucraina / 2022 / 106’
Interviene l’autore

20:00 Sala 2
PANORAMI ITALIANI
16 millimetri alla rivoluzione
di Giovanni Piperno / Italia / 2023 / 65’
Intervengono l’autore e Luciana Castellina, modera Steve Della Casa, critico

20:30 Sala 3
AAMOD RELOADED
Suite per Pier Paolo
di Marcello Alulli e Simona Debernardis / Italia / 2023 / 50’

ALCAZAR LIVE

22:30
LIVE PERFORMANCE
Acqua, porta via tutto
Musiche dal vivo di Teho Teardo, Laura Bisceglia, Flavia Massimo, Igor Legari / Con la voce e le poesie di Gian Mario Villalta / Regia di Rolaend Sejko / In collaborazione con Pordenone Docs Fest
a seguire
Dj set di Efee

Mercoledì 29 maggio

CINEMA INTRASTEVERE

10:00 Sala 1
MASTERCLASS
di Sergei Loznitsa
Modera Alberto Crespi, critico cinematografico
In collaborazione con Università IULM

18:00 Sala 3
RIUSO DI CLASSE
L'ATELIER DEL CINEMA DEL REALE 2022

18:00 Sala 1
CONCORSO INTERNAZIONALE
OilMoonNight
di Anna Malina Zemlianski / Germania / 2022 / 5' 26''
Home Invasion
di Graeme Arnfield / Regno Unito / 2023 / 90'
Interviene l'autore

18:00 Sala 2
FRONTIERE
Scenes of extraction
di Sanaz Sohrabi / Canada, Iran / 2023 / 43'
Introduce Luca Peretti, storico del cinema

19:30 Sala 3
Unu mundu bellissimiu
di Paolo Fresu e Simona Debernardis / Italia / 2023 / 50'

20:00 Sala 2
PROCESSI D'ARCHIVIO
Uno specialista - Ritratto di un criminale moderno
di Eyal Sivan / Israele, Francia, Germania, Austria, Belgio / 1999 / 128'
Interviene l'autore

20:30 Sala 1
CONCORSO INTERNAZIONALE
L'architetta Carla
di Davide Minotti con Valeria Miracapillo / Italia / 2023 / 14' 11''
Intervengono gli autori
Manifesto
di Angie Vinchito / Russia / 2022 / 68'
Introduce Andrej Grjazev, regista

20:30 Sala 3
REPLICA CONCORSO INTERNAZIONALE
La linea del terminatore
di Gabriele Biasi / / Italia / 2023 / 16'
Malqueridas
di Tana Gilbert / Cile, Germania / 2023 / 73'

Giovedì 30 maggio

CINEMA INTRASTEVERE

10:00 Sala 1
MASTERCLASS
di Eyal Sivan
in collaborazione con NABA - Nuova Accademia di Belle Arti

15:00 Sala 1
CONCORSO INTERNAZIONALE
Ana Min Wein? (Where Am I From?)
di Nouf Aljowaysir / USA / 2022 / 12' 29''
Picture of Ghosts
di Kleber Mendonça Filho / Brasile / 2023 / 93'
Interviene l'autore in collegamento

16:00 Sala 2
RIUSO DI CLASSE
ACADEMY OF ART IN SZCZECIN
Introduce la direttrice di dipartimento Magdalena Szymków

17:30 Sala 2
PANORAMI ITALIANI
Terra Nova, Il Paese delle Ombre Lunghe
di Lorenzo Pallotta / Italia / 2023 / 53'
Interviene l'autore

18:00 Sala 1
CONCORSO INTERNAZIONALE
Film Negativo / Positivo
di Federica Foglia / Canada, Italia/ 2023 / 14'
Hydroelectric Joy
di Alexander Markov / Russia / 2024 / 60'
Interviene l'autore

18:00 Sala 3
RIUSO DI CLASSE
ISIA - Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Urbino
a seguire
RE-FRAMING HOME MOVIES

19:30 Sala 2
FRONTIERE
Love Is Not an Orange
di Otilia Babara / Moldavia, Francia, Paesi Bassi, Belgio / 2022 / 73'
Interviene l'autrice

19:30 Sala 3
REPLICA CONCORSO INTERNAZIONALE
L'architetta Carla
di Davide Minotti con Valeria Miracapillo / Italia / 2023 / 14' 11''
Manifesto
di Angie Vinchito / Russia / 2022 / 68'

20:00 Sala 1
CONCORSO INTERNAZIONALE
Color Test Program
di Stefanie Weberhofer / Austria / 2022 / 4' 30''
The Flag
di Joseph Paris / Francia / 2022 / 90'
Interviene l'autore

21:00 Sala 3
REPLICA CONCORSO INTERNAZIONALE
OilMoonNight
di Anna Malina Zemlianski / Germania / 2022 / 5' 26''
Home Invasion
di Graeme Arnfield / Regno Unito / 2023 / 90'

ALCAZAR LIVE

22:30
LIVE PERFORMANCE
Idea assurda per un filmaker
Sonorizzazione di Attila Faravelli, Enrico Malatesta, Nicola Ratti / Con la collaborazione di Archivio Gianfranco Brebbia

Venerdì 31 maggio

CINEMA INTRASTEVERE

16:30 Sala 2
PANORAMI ITALIANI
Frammenti di un percorso amoroso
di Chloé Barreau / Italia / 2023 / 95 '
Interviene l'autrice, modera Lucia Mascino, attrice

17:30 Sala 3
RIUSO DI CLASSE
UNIVERSITÀ IUAV DI VENEZIA
a seguire
ABABO - Accademia di Belle Arti di Bologna

17:30 Sala 1
CONCORSO INTERNAZIONALE
Solaris Mon Amour
di Kuba Mikurda, Laura Pawela & Dj Lenar / Polonia / 2023 / 47'
Interviene il Sound designer
Amor
di Virginia Eleuteri Serpieri / Italia / 2023 / 101'
Interviene l'autrice

18:30 Sala 3
AAMOD RELOADED
Al cuore fa bene fare le scale
di Diana Tejera e Lorenzo Spinelli / Italia / 2023 / 50'

19:00 Sala 2
PANORAMI ITALIANI
Fela, il mio Dio vivente
di Daniele Vicari / Italia / 2023 / 90'
Interviene l'autore, modera John Vignola, critico musicale

19:30 Sala 3
REPLICA CONCORSO INTERNAZIONALE
Ana Min Wein? (Where Am I From?)
di Nouf Aljowaysir / USA / 2022 / 12' 29''
Picture of Ghosts
di Kleber Mendonça Filho / Brasile / 2023 / 93'

21:30 Sala 1
CONCORSO INTERNAZIONALE
We should all be futurists
di Angela Norelli / Italia / 2023 / 11'
Interviene l'autrice
After Bed
di TT Takemoto / USA / 2023 / 3'
Hypermoon
di Mia Engberg / Svezia / 2023 / 78'
Interviene l'autrice

21:30 Sala 2
PROIEZIONI SPECIALI
Politics of Memory - Eyal Sivan
Interviene l'autore

21:30 Sala 3
REPLICA CONCORSO INTERNAZIONALE
Film Negativo / Positivo
di Federica Foglia / Canada, Italia/ 2023 / 14'
Hydroelectric Joy
di Alexander Markov / Russia / 2024 / 60'

Sabato 1° giugno

ACCADEMIA DI SPAGNA A ROMA

10:00 Sala conferenze
PANEL
L'immagine situata. Pensieri e pratiche d'archivio tra femminismo e decolonialità.
Moderano Marco Bertozzi, Alina Marazzi
Intervengono:
Alessandra Beltrame (Collaboratrice Archivio Cinescatti, Lab 80)
Alma Mileto (Sapienza Università di Roma)
Giulia Castelletti (Responsabile, Curatrice Archivio Cinescatti, Lab 80 film)
Giulia Simi (Università degli Studi di Sassari, Archivio Aperto)
Ilaria Fraioli (Montatrice)
Igiaba Scego (Scrittrice)
Luciana Fina (Regista e Ricercatrice presso Universidade de Lisboa, Faculdade de Belas-Artes, Centro de Investigação e Estudos em Belas-Artes (CIEBA))
Patrizia Cacciani (Responsabile Ufficio studi, ricerche, didattica e biblioteca, Archivio Luce - Cinecittà)
con proiezione del cortometraggio Esercizio di riappropriazione di Sofia Noce e Giulia Zoia realizzato nell'ambito del corso magistrale di fotografia all'ISIA di Urbino.

a seguire

Matteo Angelici (Responsabile progetti, Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico)
Sara Fratini (Scrittrice attivista)
Valentina Brinis (ONG Opern Arms)
Fabio Gianfrancesco (ONG Mediterranea)
Presentano il Fondo Migranti costituito presso l'AAMOD.

CINEMA INTRASTEVERE

11:00 Sala 1
CONCORSO INTERNAZIONALE
Like The Glitch of a Ghost
di Paula Albuquerque / Olanda, Portogallo / 2023 / 21'
Home Sweet Home
di Annika Mayer / Germania / 2023 / 68'
Interviene l'autrice

11:00 Sala 2
RIUSO DI CLASSE
CSC PALERMO - Centro Sperimentale di Cinematografia corso Documentario
Introduce la direttrice Costanza Quatriglio

11:00 Sala 3
REPLICA CONCORSO INTERNAZIONALE
Color Test Program
di Stefanie Weberhofer / Austria / 2022 / 4' 30''
The Flag
di Joseph Paris / Francia / 2022 / 90'

12:00 Sala 2
RIUSO DI CLASSE
LOCARNO SPRING ACADEMY 2023
Introduce la project manager Daniela Persico

15:00 Sala 1
CONCORSO INTERNAZIONALE
Familie's Album
di Moïa Jobin-Paré / Canada / 2023 / 8'
Il cassetto segreto
di Costanza Quatriglio / Italia, Svizzera / 2024 / 120'
Interviene l'autrice

16:30 Sala 2
RIUSO DI CLASSE
PREMIO ZAVATTINI 2022/23
Il direttore Antonio Medici e la coordinatrice Aurora Palandrani presentano il bando 2024/25
RESIDENZA ARTISTICA SUONI E VISIONI 2022/23
Introducono il direttore scientifico Giacomo Ravesi e l'ideatore e coordinatore Luca Ricciardi

16:30 Sala 3
RIUSO DI CLASSE
SUPEROTTIMISTI- Archivio Regionale di Film di Famiglia

17:30 Sala 1
CONCORSO INTERNAZIONALE
Loving in Between
di Jyoti Mistry / Austria, Sud Africa / 2023 / 19'
Between Revolutions
di Vlad Petri / Romania, Croazia, Qatar, Iran / 2023 / 68'
Interviene l'autore

17:30 Sala 3
AAMOD RELOADED
California Footage
di Doctor 3 e Milena Fiore / Italia / 2022 / 50'

18:00 Sala 2
CARTE BLANCHE PHILIPPE-ALAIN MICHAUD - CENTRE POMPIDOU
Storia (L'Histoire)
Introduce il curatore

18:00 Sala 3
REPLICA CONCORSO INTERNAZIONALE
We should all be futurists
di Angela Norelli / Italia / 2023 / 11'
After Bed
di TT Takemoto / USA / 2023 / 3'
Hypermoon
di Mia Engberg / Svezia / 2023 / 78'

20:00 Sala 2
FRONTIERE
Aurora's Sunrise
di Inna Sahakyan / Armenia, Germania, Lituania / 2022 / 96'
Introduce Sonya Orfalian, scrittrice

20:30 Sala 1
PROIEZIONI SPECIALI
Archiveology - Bill Morrison
L'autore dialoga con Rossella Catanese

20:30 Sala 3
REPLICA CONCORSO INTERNAZIONALE
Solaris Mon Amour
di Kuba Mikurda, Laura Pawela & Dj Lenar / Polonia / 2023 / 47'
Amor
di Virginia Eleuteri Serpieri / Italia / 2023 / 101'

ALCAZAR LIVE

22:30
LIVE PERFORMANCE
VisionAria
Sonorizzazione di Alessandro d'Alessandro / Visual live di Gianluca Abbate
a seguire
Dj set di Efee

Domenica 2 giugno

ACCADEMIA DI SPAGNA A ROMA

10:00 Sala conferenze
TAVOLA ROTONDA
Poetiche del riuso contemporaneo. Forme, pratiche, esperienze a confronto. Tavola rotonda con le artiste e gli artisti presenti al Festival.
Moderano Marco Bertozzi, Alina Marazzi

CINEMA INTRASTEVERE

10:30 Sala 1
PROCESSI D'ARCHIVIO
IDFA @UnArchive
The Trial
di Ulises de la Orden / Argentina, Italia, Francia, Norvegia / 2023 / 177'
Interviene in collegamento Joost Daamen, IDFA senior programmer

11:00 Sala 2
RIUSO DI CLASSE
NABA - Nuova Accademia di Bella Arti
Intervengono il Course Advisor Leader del Triennio in Cinema e Animazione – Roma Fabio Capalbo e il tutor Fabio Caramaschi

11:00 Sala 3
REPLICA CONCORSO INTERNAZIONALE
Loving in Between
di Jyoti Mistry / Austria, Sud Africa / 2023 / 19'
Between Revolutions
di Vlad Petri / Romania, Croazia, Qatar, Iran / 2023 / 68'

12:30 Sala 2
RIUSO DI CLASSE
MULTIVERSO TOTI 1924 – 2024 – Un progetto della Biblioteca Totiana
Introduce la responsabile Silvia Moretti

15:00 Sala 3
REPLICHE AAMOD RELOADED
California Footage
di Doctor 3 e Milena Fiore / Italia / 2022 / 50'
Al cuore fa bene fare le scale
di Diana Tejera e Lorenzo Spinelli / Italia / 2023 / 50'
Unu mundu bellissimiu
di Paolo Fresu e Simona Debernardis / Italia / 2023 / 50'
Suite per Pier Paolo
di Marcello Alulli e Simona Debernardis / Italia / 2023 / 50'

16:00 Sala 1
PANORAMI ITALIANI
Andromeda
di Luciana Fina / Portogallo, Italia / 2023 / 73'
Interviene l'autrice

16:00 Sala 2
MUTA FESTIVAL @UnArchive
Memorie in movimento: Cineasti peruviani contemporanei
Interviene Milagros Tavara, MUTA programmer

18:00 Sala 1
PROIEZIONI SPECIALI
Un unusual Archive - Kamal Aljafari
Interviene l'autore

18:30 Sala 2
CARTE BLANCHE PHILIPPE-ALAIN MICHAUD - CENTRE POMPIDOU
Storie (Les histoires)
Introduce il curatore

19:00 Sala 3
REPLICA CONCORSO INTERNAZIONALE
Familie's Album
di Moïa Jobin-Paré / Canada / 2023 / 8'
Il cassetto segreto
di Costanza Quatriglio / Italia, Svizzera / 2024 / 120'

21:00 Sala 1
CERIMONIA DI PREMIAZIONE
a seguire
FRONTIERE
Love, Deutschmarks and Death
di Cem Kaya / Germania / 2022 / 98'
Introduce Giovanni Spagnoletti, storico del cinema

21:00 Sala 3
REPLICA CONCORSO INTERNAZIONALE
Like The Glitch of a Ghost
di Paula Albuquerque / Olanda, Portogallo / 2023 / 21'
Home Sweet Home
di Annika Mayer / Germania / 2023 / 68'

 

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UnArchive Found Footage Fest. Il cinema che brucia. II edizione

Roma - Accademia di Spagna ed altri spazi

Apertura: 28/05/2024

Conclusione: 02/06/2024

Organizzazione: Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico

Curatore: diretto da Alina Marazzi e Marco Bertozzi

Indirizzo: Piazza di S. Pietro in Montorio 3 – 00153 Roma

I luoghi: Cinema Intrastevere - vicolo Moroni 23 | Accademia di Spagna a Roma | Live Alcazar - via Cardinale Merry del Val, 14b | Casa Internazionale delle Donne - via della Lungara, 19

Per info: +39 06 57305447 | eventi@aamod.it 

Sito web per approfondire: https://unarchivefest.it/