"Io, Kino. Diario immaginario dell'apostolo dei Nativi d'America", i quadri di Luigi Ballarin e i racconti di Mauro Neri in mostra a Rovereto da venerdì 1 dicembre presso la Campana dei Caduti sul Colle di Miravalle di Rovereto, rimarrà aperta fino al 31 gennaio 2024.
Si tratta di una mostra d'arte sui generis con i quadri di Ballarin ispirati dai racconti di Mauro Neri, scrittore trentino.
Il presepe di padre Kino a Rovereto - Dopo esser stato lo scorso fine d'anno al MART di Rovereto, il grande quadro (360 cm per 240cm) dell'artista veneziano Luigi Ballarin dal titolo "Presepe Nativo di padre Eusebio Francesco Chini (Kino)" ritorna a Rovereto ancora sotto Natale. Questa volta, però, la ricostruzione di una Sacra Famiglia in stile indiani d'America fa da capofila a un'intera mostra di sedici quadri tutti ispirati alla figura del celebre gesuita trentino (nativo di Segno, Val di Non, 1645-1711) che fu missionario nella Nuova Spagna, oggi Messico e Arizona.
Le parole di Mauro Neri - Mauro Neri così si esprime riguardo di Padre Chini: «La sua chiara visione di un mondo più giusto, in cui le ricchezze della Terra siano equamente suddivise a beneficio di tutti, in cui accanto alle esigenze di carattere spirituale ci si prenda cura anche delle condizioni di un popolo oggetto di conquista, non furono affatto urla portate via dal vento del deserto di Sonora. Luigi e io, oggi, abbiamo fatto nostre le sue riflessioni, le preghiere, i progetti che padre Kino ha profuso nei suoi numerosi scritti e li abbiamo tradotti e sintetizzati nelle pagine di un "libralogo", un libro-catalogo d'arte, usando le forme e il colore di Luigi e la parola dello scrittore. Una mostra, insomma da guardare, ma anche da leggere.»
Le opere di Luigi Ballarin- Luigi Ballarin, invece, che ha già dato libero sfogo alla sua arte con la grande tela della Natività vista con gli occhi e la spiritualità Nativa, ha dipinto coi suoi colori la missione di Kino in tutti i suoi aspetti: il sogno "cinese" della sua giovinezza; il suo tempestoso viaggio per mare; l'incontro coi Nativi del popolo Pima che gli faranno compagnia fino alla morte; le lunghissime peregrinazioni su e giù per il deserto di Sonora per redigere preziosissime cartine geografiche; la costruzione di missioni, chiese, ranch; l'incontro con le violente tribù di Apache; il rinvenimento di antichissime memorie archeologiche; lo studio del firmamento.
Ne vien fuori un uomo generoso, appassionato della sua missione, consapevole che soltanto la giustizia sociale è lo strumento per aiutare le popolazioni deboli a prender coscienza di se stesse, a coltivare e a preservare le proprie culture, a non rinnegare ciò che è stato della loro vita, ma anche a non aver paura di imboccare vie spirituali nuove.... leggi il resto dell'articolo»
L'organizzazione- La mostra "Io, Kino", promossa dall'Associazione culturale Padre Eusebio Francesco Chini di Segno, dalla Trentini nel Mondo e dalla Società Museo Civico di Rovereto, è sostenuta dalla Campana dei Caduti e dal Comune di Rovereto, dalla Fondazione Museo Storico del Trentino, dal Consolato messicano di Milano, dalla Regione autonoma Trentino Alto Adige, dalla Provincia autonoma di Trento, dalla Comunità della Val di Non, dal Comune di Predaia e dalla Cassa Rurale Val di Non, Rotaliana e Giovo.
Padre Eusebio Francesco Chini. La biografia in 20 righe
Padre Eusebio Francesco Chini (Kino), nasce a Segno, in Val di Non, il 10 Agosto 1645. Compiuti gli studi universitari nella Compagnia di Gesù, va missionario nelle terre d'Oltreoceano della Nuova Spagna, in Messico e in Arizona. Dal 1687 per 24 anni il padre gesuita percorre migliaia di leghe a cavallo per aiutare le popolazioni indiane, in particolare i Pima del deserto di Sonora, a migliorare le loro condizioni economiche abbandonando così il nomadismo.
Servendosi del messaggio del Vangelo e senza imposizioni, insegna a costruire le missioni, ad allevare il bestiame, a coltivare la terra canalizzando l'acqua. Padre Kino è anche esploratore e cartografo per i reali di Spagna: sua è la scoperta scientifica della peninsularità della California Bassa. Muore il 15 marzo 1711 nella sua missione di Magdalena di Sonora, in sua memoria chiamata poi Magdalena de Kino. Qui riposano le sue spoglie, oggetto di grande devozione tra le genti messicane, mentre una sua statua campeggia nel Famedio di Washington assieme ai Grandi d'America.
Nel 1971 l'arcidiocesi di Hermosillo (Messico) ha avviato il processo di beatificazione di p. Eusebio Francesco Chini, che nel 2021 viene dichiarato Venerabile. Dal luglio del 1992 l'Associazione culturale Padre Eusebio F. Chini è impegnata in molte attività a far conoscere il missionario gesuita, tra cui la gestione del Museo di Segno. (Silvia Vernaccini)
Mostra: Io, Kino. Diario immaginario dell’apostolo dei Nativi d’America
Rovereto - Campana dei Caduti
Apertura: 01/12/2023
Conclusione: 31/01/2024
Organizzazione: Associazione culturale Padre Eusebio Francesco Chini di Segno, dalla Trentini nel Mondo e dalla Società Museo Civico di Rovereto
Indirizzo: via Miravalle - 38068 Rovereto (TN)
Inaugurazione: venerdì 1 dicembre alle 17.30
Orario: 9.00-16.30
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