Speciale Art City

20 (e più) luoghi e mostre da visitare durante ART CITY Bologna 2024

E' un anno importante per Arte Fiera a Bologna, la più storica tra le principali Fiere d'Arte italiane, che quest'anno festeggia la sua cinquantesima edizione.

Come ogni anno, da più di un decennio, tutta la città è coinvolta grazie all'iniziativa promossa dal Comune di Bologna in collaborazione con BolognaFiere: ART CITY Bologna porterà un ricco programma di mostre, eventi e iniziative da giovedì 1 a domenica 4 febbraio.

Ecco di seguito le coordinate di più di 20 tra mostre ed eventi visitabili durante questa grande festa dell'arte contemporanea, molti dei quali prevedono aperture serali prolungate sabato 3 febbraio in occasione della ART CITY White Night.

Anna Caterina Masotti. A Single Moment

Anna Caterina Masotti presenta per la prima volta le sue fotografie nella mostra "A Single Moment", mostra a cura di Alessia Locatelli, presso la Cripta di San Zama. In un percorso installativo, immersivo e multimediale saranno esposte circa trenta fotografie inedite in bianco e nero di differenti formati e dei video dove il tema ricorrente è l'istante, concetto da cui parte l'intera indagine fotografica di Anna Caterina Masotti.

Giulia Marchi. Bildungsroman

LABS Contemporary Art ospita "Bildungsroman", personale di Giulia Marchi dal 13 gennaio al 3 marzo 2024. Si tratta di un'inedita ricerca fotografica che indaga il concetto di formazione attingendo dal percorso formativo intellettuale dell'artista che spazia dalla letteratura, alla pittura e alla cinematografia.

Emmanuel Schvili. Una camicia In-solita, storia di un brand

A Bologna dal 1 al 4 febbraio 2024 si tiene la mostra su "Una camicia In-solita. Emmanuel Schvili, storia di un brand". La rassegna, curata con estrema minuzia dai due fondatori del brand, si sviluppa attraverso un percorso espositivo che comprende e presenta "angoli tematici": l'angolo della customizzazione, l'angolo delle collaborazioni.

Valentina Medda. The Last Lamentation

In prima assoluta alla Certosa di Bologna dal 1 al 4 febbraio 2024 viene presentata la proiezione di "The Last Lamentation" opera video di Valentina Medda. The Last Lamentation è un rituale funebre per il Mediterraneo, concepito dall'artista Valentina Medda, come luogo di attesa, sospensione e trapasso, che racconta la tragedia del mare attraverso un'ipnotica partitura vocale e coreografica che rielabora i codici rituali in forme contemporanee e astratte. La potente presenza di 12 donne piangenti, vestite di nero e in piedi accanto al mare, rende per contrasto più tangibile l'assenza dei morti e fa esplodere le loro voci silenziose.

Try Again. Fail Again. Fail Better

Flavio Favelli, Igor Grubić e Juan Pablo Macías presentano la mostra "Try again. Fail again. Fail better" presso il nuovo spazio Jugopetrol. Il progetto è costituito da tre blocchi di opere che i tre artisti considerano emblematiche nell'evoluzione del loro lavoro e significative per delineare alcuni dei loro specifici ambiti di ricerca.... leggi il resto dell'articolo»

Anna Rosati. Garage

Dal 1al 4 febbraio Anna Rosati presenta "Garage", a cura di Azzurra Immediato, progetto site specific, fotografico e installativo accompagnato da un cortometraggio realizzato con materiali dell'Archivio Fotografico Rosati. 

Quanto resta della notte. Claudia De Luca / Eleonora Conti

"Quanto resta della notte" è l'imperdibile installazione site-specific di luci ed arte di Claudia De Luca ed Eleonora Conti, dal 2 al 4 febbraio 2024 nell'ambito di ART CITY Bologna e ARTEFIERA. Il progetto site-specific realizzato dalle due artiste in occasione dell'art week bolognese è un labirinto di sogno e veglia, una scenografia solitaria dove l'eccedenza di quello che resta della notte è un carico da portare sulle spalle anche quando la luce del giorno diventa assoluta.

Street Dialogues

Dall'1 al 4 febbraio 2024, Sof:Art di Matteo Novarese ospita Street Dialogues, programmazione di eventi dedicati all'arte e all'incontro. Giovedì 1 febbraio alle ore 16, Zed1 sarà presentato al pubblico da Marco Miccoli (Bonobolabo) e alle ore 18 diventerà protagonista del format Chiacchiere in studio live, con le curatrici Letizia Mari e Martina Campese. Venerdì 2 febbraio alle ore 18 si darà inizio al talk Smascherare (con) la street art: lo spazio pubblico tra icone illecite e artwashing con l'intento di stimolare un dibattito. Sof:Art invita gli illustratori Maicol & Mirco sabato 3 febbraio alle ore 16.30 a presentare e "animare" il loro libro illustrato Natura Morta.

Morandi rest in peace

Dall'1 al 4 febbraio Cittadinanzattiva Emilia Romagna Young ospita "Morandi rest in peace", progetto di sperimentazione artistica sulla poetica di Giorgio Morandi. Massimiliano Fabbri, Riccardo Pedone, Ettore Pinelli e Arianna Zama lavoreranno dal vero a disegni e pitture, utilizzando come soggetti composizioni morandiane contemporanee, assemblate per l'occasione dagli atelieristi di Remida Bologna con materiali di scarto di produzioni industriali: stoffe, filati, ceramiche, plastica, carta, cartone e legno.

ARTER/ARTER: Ah beh, si beh...

"Arter/Arter", sei artisti contemporanei a Bologna: Intelligenza artificiale e Generation Art fra le proposte presso la Millenium Gallery di Bologna nell'ambito di Art City-Artefiera. La mostra, che proseguirà fino al 7 febbraio, presenta opere di Piero Barducci, Roberto Malini, Carmine Calvanese, Angelo Shlomo Tirreno, Totò Carriello e Cateno Sanalitro. 

Anacronismo Cromatico. Yves Bosio / Maria Cavallo

La Galleria d'Arte e Antiquariato Galatea festeggia i suoi 30 anni di attività con un omaggio ad Arte Fiera ad Art City Bologna e la mostra "Anacromismo cromatico" dal 27 gennaio. Gli artisti Yves Bosio e Maria Cavallo utilizzano il colore in maniera sovversiva per creare talvolta dei cortocircuiti, talvolta delle allusioni, con un approccio citazionista che fa rivivere stili del passato, dal neoclassicismo alle avanguardie.

Emilio Isgrò a Bologna

Codice del decoro, 2022, tecnica mista su tela stampata su libro e legno, 35 x 50,5 x 5 cm, courtesy Archivio Emilio Isgrò

Emilio Isgrò. Cancellazione dei Codici - Civile e penale

Il Dipartimento di Scienze Giuridiche Alma Mater StudiorumUniversità di Bologna ospita dal 2 al 10 febbraio 2024 la mostra di Emilio Isgrò "Cancellazione dei Codici - Civile e penale". L'inaugurazione si tiene giovedì 1 febbraio alle ore 17.00, con un iniziale momento di presentazione nel Salone dei Carracci di Palazzo Magnani, in via Zamboni 20, e il successivo opening della mostra nella Sala Armi dell'adiacente Palazzo Malvezzi, in via Zamboni 22. Saranno presenti il Maestro Emilio Isgrò e i curatori della mostra.

Giovanna Ussani. Due Rette Parallele Si Possono Incontrare

In programma la mostra "Due Rette Parallele Si Possono Incontrare" di Giovanna Ussani a cura di Azzurra Immediato. Nell'illusione iperprospettica della sua ricerca, lo stravolgimento del reale si interseca, nella ART CITY White Night, con l'incursione percettiva e sonora di Minus Collettivo - Mattia Loris Siboni, Chitarra elettrica e Live electronics, Simone Faraci, Sintetizzatore e live electronics e Matteo Pastorello, Sintetizzatore e live electronics.

Patrick Tuttofuoco. Abbandona gli occhi

La Sala Convegni Banca di Bologna di Palazzo De' Toschi ospita Abbandona gli occhi, un progetto speciale di Patrick Tuttofuoco. Abbandona gli occhi presenta forme e modalità emblematiche della pratica di Tuttofuoco fin dagli esordi: l'utilizzo di materiali industriali e sintetici come il neon, il ferro e la plastica.

Alessandra Calò. Secret Garden

Dal 27 gennaio al 22 febbraio 2024, Maison laviniaturra presenta la mostra "Secret Garden" di Alessandra Calò. i visitatori avranno l'opportunità di immergersi in un universo unico, dove le creazioni sartoriali di Lavinia Turra si fondono armoniosamente con le opere suggestive di Alessandra Calò. La mostra rappresenta un'esperienza sinestetica, un connubio di mondi apparentemente distanti, ma capaci di dialogare in un ambiente che celebra la creatività in tutte le sue sfaccettature.

Mons Jorgensen. This is not a fairytale

Dal 31 gennaio al 24 febbraio 2024, Spazio b5 Studio Store Creativo ospita la prima personale italiana dell'artista Mons Jorgensen, "This is not a fairytale". Opere pittoriche in grande formato, fotografie in bianco e nero, cortometraggi, sculture e performance conquisteranno lo spazio espositivo che costituirà la porta di accesso fisica e metaforica al 'meta-mondo' con cui Jorgensen scava il quotidiano, in profondità ma sempre con grazia e leggerezza.

Mons Jorgensen

Schembart Miro, Mons Jorgensen, 2018

Lucia Bubilda Nanni. Orama

La Raccolta Lercaro inaugura il 25 gennaio "Orama", personale di Lucia Bubilda Nanni, visitabile fino al 25 febbraio 2024. In mostra un'imponente installazione di più di duecentocinquanta ritratti in cui il visitatore è invitato ad entrare per ritrovarsi osservato. Un progetto nato da una ricerca dell'artista iniziata nel 2012, e tuttora in fieri, con il censimento delle fotografie dei volti di una sezione inagibile del Cimitero Monumentale di Ravenna.

Calori & Maillard. We are fou

Paradisoterrestre presenta "We are fou", mostra personale di Calori & Maillard dal 30 gennaio al 2 marzo 2024. In We are fou Calori & Maillard dialogano con gli spazi e l'eredità della galleria Paradisoterrestre, proponendo un allestimento nel quale arte e design si fondono a creare nuovi linguaggi e ibridazioni tra scultura e oggetti evocativi. Letizia Calori (Bologna, 1986) e Violette Maillard (Bourg la Reine, 1984), in arte Calori & Maillard, sono un duo artistico formatosi nel 2009.

SOS. Gianfranco De Angelis (Aka 8ki) + Chiara Mecenero

Dal 2 Febbraio al 8 Marzo 2024 Marsaladue e Shazar Gallery presentano "SOS" di Gianfranco De Angelis (Aka 8ki) + Chiara Mecenero che riflettono sulla necessità umanitaria e quella abitativa. "Save our souls" di Gianfranco De Angelis Aka 8Ki (Napoli, 1974) è un'installazione composta da 119 acquerelli su carta cotone, dove vi è impressa con un leggero incavo la sigla "SOS". "Casadicase", scultura in legno di Chiara Mecenero (Varese,1998) è il tentativo di ricostruire un'unità abitativa realizzata mediante la sovrapposizione delle varie case in cui l'artista ha vissuto.

Sostanziale-Super-Sostanziale. Mattia Barbieri / Monica Mazzone

Dal 1 febbraio al 9 marzo 2024 Studio la Linea Verticale a Bologna presenta la mostra bi-personale "Sostanziale-Super-Sostanziale", di Mattia Barbieri e Monica Mazzone. Barbieri si dedica alla rappresentazione di soggetti divini e presenze ancestrali, Mazzone assurge la geometria a principio primo dell'atto creativo. La serata inaugurale è prevista per il 2 febbraio 2024, dalle 21:00 alle 23:00, alla presenza degli artisti.

Stefano Non a Bologna

Stefano Non_DADA 3000 I.E., 2023_ montaggio 3D da frame base video

Stefano Non. Tempi Nuovi

Dal 2 febbraio all'11 maggio 2024 a Bologna 2024, CUBO, il Museo d'impresa del Gruppo Unipol, presenta "Tempi nuovi", progetto site specific di Stefano Non a cura di Claudio Musso. La rassegna si sviluppa in due sedi: la mostra inedita "Menopermenougualepiù (Costruire sull'assenza del referente)" è allestita presso CUBO in Torre Unipol, mentre "Giraffa con giraffine cosmiche al Museo terrestre" trova la sua collocazione ideale presso la sede di CUBO in Porta Europa. L'artista bergamasco presenta un nucleo di 17 lavori, tra installazioni plastiche e opere video.

Lynda Benglis e Properzia de’ Rossi. Sculpitrici di capriccioso e destrissimo ingegno

Dal 26 gennaio al 26 maggio 2024 MAMbo di Bologna prersenta la mostra "Lynda Benglis e Properzia de' Rossi: Sculpitrici di capriccioso e destrissimo ingegno", a cura di Lorenzo Balbi. Il progetto propone un dialogo inedito tra Properzia de' Rossi (Bologna, 1490 circa - 1530), considerata la prima donna scultrice nella storia dell'arte nonché unica donna ad avere una biografia all'interno delle Vite di Giorgio Vasari, e Lynda Benglis (Lake Charles, Louisiana, 1941), considerata una delle più importanti e irriverenti scultrici viventi.

Pegah Pasyar. "Mnemosine"

Dal 26 gennaio al 11 febbraio 2024 il Museo Civico d'Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini a Bologna ospita "Mnemosine", la personale di Pegah Pasyar a cura di Marco Baldassari. Le nove sculture inedite che l'artista iraniana presenta in questa occasione - di cui sei in terracotta e tecnica mista e tre in metallo, tutte accomunate dallo stesso titolo Mnemosine - riportano lo sguardo interiore alla Memoria e al Ricordo, ad un momento dove tormento e felicità convivono. Collocate a varie altezze su basi di tufo etrusco, le sculture di Pasyar attraversano tre sale del percorso di visita del Museo.

Flesh to Flesh

Palazzo Hercolani Bonora a Bologna ospita "Flesh to Flesh", mostra collettiva a cura di Domenico de Chirico dal 31 gennaio al 3 Febbraio 2024, con opere di Alma Heikkila, Andrea Loi, Beatrice Alici, Carlo Cossignani, Christa Joo Hyun D' Angelo, Diana Orving, Fabio Perino, Ipnose Studio, J&PEG e Mariano Franzetti.


La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.

Utilizziamo Sendinblue come nostra piattaforma di marketing. Cliccando qui sotto per inviare questo modulo, sei consapevole e accetti che le informazioni che hai fornito verranno trasferite a Sendinblue per il trattamento conformemente alle loro condizioni d'uso

Pubblicato il

Itinerarinellarte.it